2 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
20 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
22 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
15 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
21 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
13 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
23 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
Ieri:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
Ieri:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative

Nasce il distretto del cibo "Mediterraneus": un presidio di tutela per le eccellenze agroalimentari

1 minuti di lettura

COSENZA - «Con orgoglio e grazie alla collaborazione dei dirigenti e dei tecnici, posso annunciare che Agrocepi Calabria ha varato il progetto "Distretto del Cibo Mediterraneus». Così il vice presidente nazionale e presidente regionale Agrocepi, Cristian Vocaturi nell'annunciare la nascita del nuovo presidio di tutela delle eccellenze agroalimentari del Mediterraneo. Ieri 24 Aprile 2021, si è riunito il comitato promotore del costituendo Distretto del cibo "Mediterranus" «aggettivo latino che sta per la locuzione italiana “in mezzo alla terra”».

«L’obiettivodel distretto del cibo Mediterraneus, - dice Vocaturi - attraverso una forte riaffermazione del valore della dieta meditarranea e della coesione sociale che si può creare attorno questo tema, sarà quello di   favorire  la sicurezza alimentare, agevolare concretamente le riduzioni ai minimi dell’impatto inquinante dell’ambiente sulla produzione del cibo e determinare la creazione di nuovi posti di lavoro».

«Una delle fondamentali caratteristiche del progetto  sarà quello della genuinità del cibo. Grazie ad una accurata scelta, da parte  del comitato promotore, formato dai partner e da esperti del settore, da  aziende, singole e associate, organizzazioni dei produttori che realizzano produzioni certificate e di qualità  che se correlate ad un insieme di tradizione e cultura si estrinsecano in quei sapori e saperi che costituiscono  principi cardini dell’identità calabrese. Un’identità esportata in tutto il mondo perché in tutto il mondo, grazie al dono ed alla fatica di chi lavora la terra e sta dunque “in mezzo alla terra”, la dieta mediterranea è conosciuta e amata, ed a volte purtroppo strumentalizzata per soli fini economici».

«L’approccio individuato - aggiunge il presidente regionale di Agrocepi - è quello della progettazione partecipata che prevede, attraverso un' intensa fase di animazione territoriale, un forte coinvolgimento degli attori locali pubblici e privati, delle diverse filiere del settore agroalimentare, del mondo dalla ricerca e sviluppo passando per le associazioni di promozione turistica e territoriale che animano e conservano i nostri centri storici».

«Mai come in questo periodo storico - conclude - è tempo di fare delle scelte drastiche su salute ed ambiente. Per queste motivazioni, cibo e sanità si collocano al centro del dibattito politico e istituzionale a livello globale, coinvolgendo gli stessi temi, nell’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco.
Dunque, il comitato promotore ritiene questo progetto in forza delle tradizioni e delle possibilità di innovare il settore di forte impulso per la crescita del territorio e per la salvaguardia della salute e dell’ambiente, che incidono decisamente sul tessuto economico sociale delle nostre comunità».

 

Cristian Vocaturi (Vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale Agrocepi)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.