22 minuti fa:Cropalati, gli studenti scoprono il mondo della tipografia e dell'editoria
5 ore fa:La Polizia di Stato torna al Majorana per una lezione su sicurezza e gestione delle crisi
3 ore fa:La Calabria celebra la Giornata mondiale della biodiversità
1 ora fa:Trebisacce, studenti per l’ambiente: successo per l’iniziativa “PuliAmo la Spiaggia”
4 ore fa:Corigliano-Rossano, la Cooperativa I Figli della Luna apre uno sportello ortopedico: accesso facilitato ai presidi sanitari
17 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
2 ore fa:Pietro Tangari di Pedro’s nominato Delegato DOC Italy per la provincia di Cosenza
1 ora fa:Bando FER Sud, i piccoli comuni della Calabria rischiano di restare esclusi dagli incentivi energetici
4 ore fa:Comunali 26, Castrovillari al ballottaggio con Mandatoriccio che... entra nella storia
2 ore fa:Dipendenze patologiche, nasce l’Osservatorio regionale. Straface: «Ogni euro diventi servizio»

Il j'accuse di Giuseppe Graziano: «Gli ospedali Covid sono una catastrofe»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Aver trasformato gli ospedali in centri Covid, senza la creazione di percorsi e di strutture adeguate per evitare il contagio, è stata la scelta più aberrante che si potesse adottare. Con il risultato che oggi ci troviamo presidi che accolgono solo pazienti con sintomatologia da Sars-Cov-2 mentre tutte le altre specialistiche sono vuote. E questo non perché non ce ne sia bisogno ma solo perché la gente o ha paura di farsi curare negli ospedali oppure vengono mandati a curarsi in altri ospedali. È il caso dell'ospedale spoke i Corigliano-Rossano dove da più settimane il reparto di Chirurgia rimane con pochissimi degenti che vengono trasferiti a Castrovillari o Cosenza per effettuare interventi. E questo perché il "Giannettasio" è stato di fatto tramutato in ospedale Covid. Nessuno lo dice ma questa è la verità. Tutto questo mentre i nosocomi di Cariati e Trebisacce continuano a rimanere chiusi e le assunzioni di personale ancora non si fanno».

È quanto denuncia il capogruppo dell'UDC in consiglio regionale e componente della Commissione sanità, Giuseppe Graziano, rilanciando la questione aperta dell'organizzazione sanitaria nel territorio della provincia di Cosenza.

«Siamo nel momento più critico della pandemia – dice Graziano – sapevamo che lo tsunami del Covid-19 sarebbe arrivato anche da noi e non è stato fatto nulla perché l'onda non ci travolgesse. Non solo. Si è continuato a commettere errori su errori come quello di non avviare subito una campagna di assunzione di nuovi medici, infermieri e personale sanitario così da riaprire gli ospedali chiusi che in questo momento sarebbero serviti come l'aria a far fronte all'emergenza e di perpetrare nell'insana pratica di ricoverare e curare i malati di coronavirus all'interno degli ospedali misti. Se poi questo dramma lo si applica alla Sibaritide dove esiste un solo uno spoke con due ospedali già di loro in perenne affanno e i due presidi di supporto alla rete restano non operativi è chiaro che il dramma – precisa - diventa tragedia. Come quella che stiamo attraversando in queste ore e che non cesserà per tantissimo tempo. Abbiamo dati sconfortanti sulla cura di altre patologie che non vengono curate e questo perché all'ospedale "Giannettasio" di Rossano non vuole andarci più nessuno per paura di essere contagiato all'interno di una struttura che non ha alcun requisito di sicurezza. Nei prossimi mesi, quando si spera il coronavirus avrà allentato la sua morsa, ci ritroveremo con tantissime persone che si troveranno a dover fare i conti con gravi patologie perché oggi non si fa più prevenzione dalle malattie che comunque ci sono e stanno creando danni. E quella sarà una nuova tragedia che forse non farà clamore come il Covid ma, purtroppo, farà tantissime vittime. Questa è una vergogna ed il fatto che chi dovrebbe agire non lo fa e si trincera dietro silenzi e omissioni è davvero grave».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.