16 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
14 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
12 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
12 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
11 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
13 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
10 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
15 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
16 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
11 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano

Corigliano-Rossano, il tragico e triste destino delle tende del pre-triage Covid

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Nonostante le numerose denunce riguardo l’inefficienza di queste strutture mobili, sono ancora lì a prendere polvere o a rischiare di prendere il volo. Sì, perché se il personale ospedaliero non le avesse ‘ancorate’ con delle rocce, il vento di ieri le avrebbe fatte(nuovamente) arrivare chissà dove.

Due tende allestite nella primavera di un anno fa, durante la prima ondata pandemica, e che avrebbero dovuto essere punto di accoglienza pretriage per le persone che accedessero al pronto soccorso di Corigliano-Rossano, in modo tale da accertare la presenza di eventuale sintomatologia riconducibile al coronavirus ed evitare ulteriori contagi all’interno del presidio.

Tuttavia, è l’ennesima "cosa" finita nel dimenticatoio. Mai una volta che fossero state utilizzate. Avrebbero dovute essere sostituite con modelli prefabbricati idoneamente attrezzati.

Qui si vedono solo delle tende, anche abbastanza malandate. Ci manca solo la ‘biglietteria’ e potremmo tutti assistere allo spettacolo del circo.

“Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.