11 ore fa:Al Polo Magnolia il sorriso diventa laboratorio di gentilezza: «Meno ritualità, più valore educativo»
13 ore fa:Nasce la Maricor Volley Corigliano: nuovo nome per il ritorno in Serie A3
14 ore fa:Valle del Trionto, da Rimini parte la sfida per costruire una vera destinazione turistica
15 ore fa:Povertà alimentare, in Calabria oltre mezzo milione di persone in difficoltà
15 ore fa:Europa Verde-Avs contro Occhiuto e Meloni: Campana rivendica le proteste e il ruolo degli studenti
13 ore fa:Città di Corigliano Rossano, fuga in vetta: quarta vittoria consecutiva
16 ore fa:Sparatoria al lido “Baffo Bianco”, due condannati trasferiti nel carcere di Castrovillari
14 ore fa:Cassano Jonio, domenica la Passeggiata in Rosa dell’ODV Crisalide
12 ore fa:La qualità cresce sulla tavola delle mense: pasti scolastici in aumento del 44% dal 2022
12 ore fa:Caro carburanti, Rapani: «Ascoltare le proteste e riconoscere gli interventi del Governo»

Cassano Jonio, per il Movimento Civico la stabilizzazione degli Lsu/Lpu «è stata una beffa a danno dei lavoratori»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Percorso di stabilizzazione dei precari storici dei comuni appartenenti all'ex bacino Lsu/Lpu: tra il coro di consensi, a Cassano Jonio c'è qualcuno che dice si tratti di una beffa. Ed è Michele Guerrieri, portavoce del Movimento civico di Centro operante nella città delle terme.

«Alcuni lavoratori  scrive - hanno esultato per poco alla stabilizzazione part-time in dote al Comune di Cassano. Per parte dei 75 lavoratori lsu-lpu si è consumata una vera beffa».

Il perché è presto detto: «I suddetti lavoratori, negli anni, - ricorda Guerrieri - sempre più hanno ottemperato a garantire i livelli minimi delle prestazioni e dei servizi offerti dagli uffici della pubblica amministrazione, ed hanno acquisito nella loro carriera lavorativa competenze messe a disposizione della comunità. Ma questo non è bastato, perché vi è stata una enorme disparità, tramite la deliberazione della giunta comunale n.5 del 11/01/2021, ovvero quelli di dividerli in categorie da 30 ore, 25 e addirittura 22 ore a settimana. Chiediamo all’Amministrazione comunale - precisa il movimentista di centro - quale sia stato il criterio della valutazione delle perfermance del personale, ammesso che ve ne sia uno, per disporre suddette integrazioni orarie. Ricordiamo che tutti i lavoratori sono stati stabilizzati solo a 22 ore, ma ora si ritrovano con orari differenti. Quello che dispiace di più, è vedere padri e madri di famiglia monoreddito, essere vittime di questa acuta disparità. In attesa di prese di posizioni da parte di alcuni sindacati silenti, esprimiamo come forza politica la richiesta di garantire il massimo delle ore disponibili a tutto il bacino ex lsu-lpu, per difendere i lavoratori che per anni hanno lavorato tra l’altro con una contribuzione previdenziale ai limiti della decenza».

Guerrieri vuole sapere di più rispetto a questo presunto torto fatto ai lavoratori: «Chiediamo, visto che come da delibera 5/2021 le integrazioni orarie sono valevoli fino al 30 giugno 2021, di rimediare a questa grande beffa voluta. Classificare calciatori di serie a e di serie b, in base al calore della maglia fa parte solo del mondo del calcio».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.