5 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
10 ore fa:Morano Calabro, “L’Elisir d’amore” in scena: serata gratuita per il centro storico
9 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
10 ore fa:Forte scossa di terremoto nella Sibaritide
7 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio
8 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
7 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
10 ore fa:Corigliano-Rossano, concerto Artemisia Trio: musica da camera in Biblioteca Pometti per i cittadini
9 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
8 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino

Cassano Jonio, per il Movimento Civico la stabilizzazione degli Lsu/Lpu «è stata una beffa a danno dei lavoratori»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Percorso di stabilizzazione dei precari storici dei comuni appartenenti all'ex bacino Lsu/Lpu: tra il coro di consensi, a Cassano Jonio c'è qualcuno che dice si tratti di una beffa. Ed è Michele Guerrieri, portavoce del Movimento civico di Centro operante nella città delle terme.

«Alcuni lavoratori  scrive - hanno esultato per poco alla stabilizzazione part-time in dote al Comune di Cassano. Per parte dei 75 lavoratori lsu-lpu si è consumata una vera beffa».

Il perché è presto detto: «I suddetti lavoratori, negli anni, - ricorda Guerrieri - sempre più hanno ottemperato a garantire i livelli minimi delle prestazioni e dei servizi offerti dagli uffici della pubblica amministrazione, ed hanno acquisito nella loro carriera lavorativa competenze messe a disposizione della comunità. Ma questo non è bastato, perché vi è stata una enorme disparità, tramite la deliberazione della giunta comunale n.5 del 11/01/2021, ovvero quelli di dividerli in categorie da 30 ore, 25 e addirittura 22 ore a settimana. Chiediamo all’Amministrazione comunale - precisa il movimentista di centro - quale sia stato il criterio della valutazione delle perfermance del personale, ammesso che ve ne sia uno, per disporre suddette integrazioni orarie. Ricordiamo che tutti i lavoratori sono stati stabilizzati solo a 22 ore, ma ora si ritrovano con orari differenti. Quello che dispiace di più, è vedere padri e madri di famiglia monoreddito, essere vittime di questa acuta disparità. In attesa di prese di posizioni da parte di alcuni sindacati silenti, esprimiamo come forza politica la richiesta di garantire il massimo delle ore disponibili a tutto il bacino ex lsu-lpu, per difendere i lavoratori che per anni hanno lavorato tra l’altro con una contribuzione previdenziale ai limiti della decenza».

Guerrieri vuole sapere di più rispetto a questo presunto torto fatto ai lavoratori: «Chiediamo, visto che come da delibera 5/2021 le integrazioni orarie sono valevoli fino al 30 giugno 2021, di rimediare a questa grande beffa voluta. Classificare calciatori di serie a e di serie b, in base al calore della maglia fa parte solo del mondo del calcio».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.