12 ore fa:2 Giugno, il sindaco Labonia a Cosenza: «Dalle donne della Repubblica la forza per raggiungere le aree interne e i piccoli comuni»
14 ore fa:Gallo inaugura la biblioteca a Caloveto: la Calabria non è più Cenerentola
7 ore fa:Piazza Cassano a Teatro, successo straordinario per il debutto dal vivo del podcast di Alessandro Lione
10 ore fa:Strage di Amendolara, il grido del vescovo Savino: «È morta l’umanità, non restiamo in silenzio»
8 ore fa:Strage Amendolara, Straface: «Serve una riflessione sulla dignità del lavoro e le condizioni dei migranti»
9 ore fa:Corigliano-Rossano celebra gli ottant’anni della Repubblica e del voto delle donne
13 ore fa:Strage di Amendolara, il dolore dei braccianti invisibili: «Non bastano più rabbia e cordoglio»
10 ore fa:Tragedia Amendolara, Baldino: «Fatto sconvolgente, servono verità e giustizia»
8 ore fa:Strage di Amendolara, Perciaccante: «Barbarie che ferisce il territorio»
11 ore fa:Nuova sede della Polizia Provinciale a Corigliano-Rossano, arriva la soddisfazione di Turano

«Ospedale subito!» la battaglia della Lega tumori sul presidio "Cosentino" di Cariati

1 minuti di lettura

CARIATI - «Ospedale subito!» è l'appello forte e deciso della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) - sezione di Cosenza. Un appello e anche un allarme «per la gravissima situazione - scrive il presidente del sodalizio, Gianfranco Filippelli - che si è venuta a creare per la chiusura del  servizio di radiologia diagnostica e  mammografia nell’ex presidio ospedaliero Vittorio Cosentino».

A Cariati, infatti, sono stati cancellati tutti gli screening mammografici «è stata azzerata la prevenzione e anni di buone pratiche cancellate».

«La mammografia - aggiunge Filippelli - è l’esame radiologico più efficace per diagnosticare precocemente i tumori al seno, se eseguito ad intervalli regolari di tempo. Grazie alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla ricerca medico-scientifica il tumore al seno è diventato  sempre più debellabile».

Prevenire è vivere” questo è lo slogan della Lilt, ma come e dove fare prevenzione? «Nel raggio di 50 chilometri - scrive Filippelli - un vuoto assoluto di strutture sanitarie aperte e funzionanti. Disagi in aumento per i pazienti che devono sottoporsi ad esami diagnostici e interventi; incertezza, paura, rabbia, questi i sentimenti che serpeggiano nella popolazione cariatese, stanca di vedersi strappato l’essenziale per garantire il diritto alla salute».

E qui il dramma che è generale ma che nel particolare del territorio ionico è allarmante: la mortalità è in crescita e sono in aumento i casi di tumori identificati in fase avanzata. «Questo accade per la mancanza di prevenzione, per diagnosi tardiva e cure adeguate».

Ecco perché la Lega italiana per la lotta ai tumori chiede che venga ripristinato al più presto il servizio di mammografia «per garantire alle donne il diritto alla salute e alla vita» ed in questa battaglia - di tutti - ×sostiene e affianca» il comitato cittadino che protesta e richiede l’apertura del presidio ospedaliero Vittorio Cosentino.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.