2 ore fa:Sila-Mare, prova di carico superata sul viadotto Ortiano II: si avvicina la riapertura completa
3 ore fa:Il consigliere regionale Riccardo Rosa elogia il "Social Taxi"
42 minuti fa:Dalla Calabria a Tokyo: il cortometraggio "Nel Bosco" vola al festival giapponese
2 ore fa:Poste a Vaccarizzo Albanese, ufficio chiuso fino al 29 ottobre per ultimare i lavori Polis: riapertura il 30 nella sede storica
4 ore fa:Diocesi Rossano-Cariati, “Agoratorio” apre le iscrizioni: formazione gratuita per dare nuove opportunità ai ragazzi
4 ore fa:Navette per la protesta degli studenti, Bosco e FdI chiedono chiarimenti al Comune
2 ore fa:Non vede la vetrina e ci sbatte contro: il tribunale le riconosce 5mila euro di danni
22 minuti fa:Tributi comunali, a Cropalati doppia scadenza per mettersi in regola
3 ore fa:Rossanese, fumata bianca vicina: Perrotta in vantaggio su Paschetta
1 ora fa:Caso Madeo, l'annuncio della Straface: «Attivato un percorso assistenziale ad alta intensità»

«Ospedale subito!» la battaglia della Lega tumori sul presidio "Cosentino" di Cariati

1 minuti di lettura

CARIATI - «Ospedale subito!» è l'appello forte e deciso della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) - sezione di Cosenza. Un appello e anche un allarme «per la gravissima situazione - scrive il presidente del sodalizio, Gianfranco Filippelli - che si è venuta a creare per la chiusura del  servizio di radiologia diagnostica e  mammografia nell’ex presidio ospedaliero Vittorio Cosentino».

A Cariati, infatti, sono stati cancellati tutti gli screening mammografici «è stata azzerata la prevenzione e anni di buone pratiche cancellate».

«La mammografia - aggiunge Filippelli - è l’esame radiologico più efficace per diagnosticare precocemente i tumori al seno, se eseguito ad intervalli regolari di tempo. Grazie alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla ricerca medico-scientifica il tumore al seno è diventato  sempre più debellabile».

“Prevenire è vivere” questo è lo slogan della Lilt, ma come e dove fare prevenzione? «Nel raggio di 50 chilometri - scrive Filippelli - un vuoto assoluto di strutture sanitarie aperte e funzionanti. Disagi in aumento per i pazienti che devono sottoporsi ad esami diagnostici e interventi; incertezza, paura, rabbia, questi i sentimenti che serpeggiano nella popolazione cariatese, stanca di vedersi strappato l’essenziale per garantire il diritto alla salute».

E qui il dramma che è generale ma che nel particolare del territorio ionico è allarmante: la mortalità è in crescita e sono in aumento i casi di tumori identificati in fase avanzata. «Questo accade per la mancanza di prevenzione, per diagnosi tardiva e cure adeguate».

Ecco perché la Lega italiana per la lotta ai tumori chiede che venga ripristinato al più presto il servizio di mammografia «per garantire alle donne il diritto alla salute e alla vita» ed in questa battaglia - di tutti - ×sostiene e affianca» il comitato cittadino che protesta e richiede l’apertura del presidio ospedaliero Vittorio Cosentino.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.