11 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
10 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
6 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
3 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
8 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
5 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
9 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
7 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
11 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
12 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa

Covid, i Presidenti delle regioni "arancioni" scrivono al Governo: «Subito i ristori»

1 minuti di lettura

CATANZARO - I presidenti delle cinque regioni finite ieri in zona arancione, tra cui il calabrese Nino Spirlì, hanno inviato una lettera congiunta al Governo con la quale chiedono rassicurazioni circa l’immediata messa in campo dei relativi ristori economici.

La missiva, oltre che da Spirlì, è stata sottoscritta dai presidenti Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), Attilio Fontana (Lombardia), Nello Musumeci (Sicilia) e Luca Zaia (Veneto) ed è indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e ai ministri Roberto Speranza (Salute), Roberto Gualtieri (Economia e Finanze), Francesco Boccia (Affari regionali) e Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento).

LA LETTERA

I cinque presidenti di Regione – consapevoli del fatto che la disposizione relativa alle nuove zone arancioni «è stata adottata in base ai dati elaborati dalle autorità scientifiche e alle indicazioni della Cabina di regia che si è riunita l'8 gennaio a fronte della preoccupante diffusione del virus Covid-19» –, nel prendere atto della decisione, sottolineano che «non si può fare a meno di rimarcare quale ricaduta drammatica il provvedimento abbia su imprenditori e operatori impegnati in attività produttive, commerciali, ricettive, turistiche, gastronomiche, sportive e ricreative».

«Il provvedimento impone, infatti – spiegano –, ulteriori restrizioni alla mobilità dei cittadini e alla normale conduzione delle attività economiche dei tessuti produttivi, già duramente messi alla prova e segnati da un punto di vista finanziario, economico e operativo da precedenti provvedimenti restrittivi e dal lungo lockdown primaverile».

«Alla luce di questa situazione di profondissima crisi in cui si dibattono migliaia e migliaia di imprese dei nostri territori – continuano i presidenti di Regione –, siamo pertanto con la presente a chiedere che il Governo ci fornisca doverose e puntuali rassicurazioni circa un’immediata messa in campo di ristori e della loro quantificazione, onde evitare ulteriori penalizzazioni a queste categorie e affinché venga scongiurato il rischio – assai concreto – che interi comparti vengano definitivamente cancellati dalla geografia economica delle nostre Regioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.