9 minuti fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza
2 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
2 ore fa:Corigliano-Rossano si colora di rosso: la scarpetta simbolo contro la violenza sulle donne
3 ore fa:La straordinaria avventura del 1799: il Cardinale Ruffo conquista la storia calabrese tra mito e realtà
39 minuti fa:Tutto pronto per il Festival della Legalità 2026 a Castrovillari: ecco il programma completo
1 ora fa:PNRR, metà dei progetti dei Comuni del nord-est Calabria è ancora ferma: quasi 300 interventi senza pagamenti
1 ora fa:Donne Lavoratrici e Storia del Territorio: Lungro Celebra la Giornata Internazionale della donna
4 ore fa:Cariati, emergenza idrica senza fine: ordinanze ancora in vigore e acqua torbida nelle case
4 ore fa:Referendum giustizia, l'appello di magistrati e avvocati: «Votare No per difendere l’autonomia della magistratura»
3 ore fa:Maxi finanziamento ANCI per i giovani: l’Unione dei Comuni Montani ottiene il contributo massimo

Consorzio di bonifica, due mensilità pagate. Ma la protesta dei lavoratori è solo rimandata

2 minuti di lettura

TREBISACCE - Erano pronti a scendere nuovamente in piazza per far sentire il loro dissenso contro i gravi ritardi del datore di lavoro nel pagamento dei salari. Stiamo parlando degli operai del consorzio di bonifica "Bacini dello Jonio" in arretrato di ben sei mensilità e con un contratto precario da oltre dieci anni. Nelle ultime ore, però, la loro vertenza, sulla quale sono scesi in campo anche i sindacati confederati Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil, pare sia giunta ad un punto di volta. L'ente, infatti, avrebbe erogato in giornata gli stipendi di ottobre e novembre 2020.

Ad annunciarlo, proprio i tre segretari delle sigle sindacali Pisani, Pietramala e Stillitani che per la giornata di domani avevano proclamato l'ennesimo sciopero, ora revocato proprio in seguito della comunicazione con cui il presidente del consorzio Marsio Blaiotta ha reso noto di aver provveduto a sbloccare mandati per il pagamento.

«Un primo segnale positivo – commentano i tre rappresentanti sindacali – frutto anche della forte azione di protesta che, insieme ai lavoratori, abbiamo messo in campo questi mesi. Accogliamo con soddisfazione questa notizia, una boccata di ossigeno per tanti lavoratori le loro famiglie, costrette, in questi mesi, a vivere di privazioni e incertezze. Purtroppo, allo stato attuale – continua la nota sindacale - restano ancora troppi i problemi che interessano questo Ente consortile. Mancano all’appello la mensilità di dicembre e la tredicesima, oltre al pagamento del TFR, mai corrisposta a molti lavoratori ora in quiescenza, che ancora aspettano questo sacrosanto diritto».

Sospeso lo sciopero, però, rimane lo stato di agitazione proprio per le condizioni di «emergenza e precarietà» in cui sono costretti i lavoratori del consorzio di bonifica di Trebisacce. Stato di agitazione, dicono i tre sindacalisti, che continuerà «sin quando la drigenza dell’ente non onorerà gli impegni assunti in termini di pagamenti».

«Continueremo, inoltre, a mantenere alta la guardia e a vigliare sulla gestione complessiva del consorzio, perché quello che serve veramente, quello di cui i lavoratori hanno realmente bisogno, è un deciso cambio di rotta nell’indirizzo amministrativo che il presidente e la dirigenza tutta intendono promuovere».

Insomma, la battaglia sindacale attorno alla vertenza è tutt'altro che chiusa. Anzi, sotto la cenere cova il fuoco e la questione sembra pronta a riesplodere da un momento all'altro.

Cgil, Cisl e Uil, infatti, nella nota evidenziano che «il presidente Blaiotta si dice quasi sorpreso della manifestazione prevista domani, e adesso sospesa. Forse - sottolineano - in questi mesi non è riuscito a captare i segnali di forte malessere dei dipendenti, gli stessi che nel mese di dicembre, per protesta, affrontando il freddo e le intemperie, hanno passato la notte sul tetto della centrale idroelettrica in contrada Insiti a Corigliano Rossano».

«Speriamo – concludono Pisani, Pietramala e Stillitano – che questo sia solo un primo passo per una gestione più virtuosa dei bilanci e per una considerazione più attenta verso i lavoratori. Continueremo a vigilare e, se le risposte non saranno quelle attese, proclameremo la manifestazione che, ribadiamo, non è annullata ma soltanto sospesa».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.