1 ora fa:Cariati, allarme per la pediatria territoriale: un’ora di ambulatorio a settimana per centinaia di bambini
2 ore fa:Al Troisi di Morano Calabro va in scena "Qualcosa è andato storto!” con Carlo Buccirosso
16 ore fa:A Caloveto partito il progetto PNRR contro la povertà educativa
15 ore fa:Il cinema entra nelle scuole di Co-Ro e Cariati: studenti a confronto su diritti civili e memoria storica
15 ore fa:Dal Codex Purpureus all’Intelligenza Artificiale: Co-Ro riscopre il valore della scrittura con “Scriptoria” - VIDEO
38 minuti fa:Servizi sociali, ATS Cariati cerca professionisti: domande entro il 31 maggio
17 ore fa:Pallavolo Rossano ASD pronta per il ritorno della finale playoff in casa
14 ore fa:Scutellà (M5S) sul Consorzio Unico: «Lavoratori senza stipendi e TFR bloccato. Servono tutele »
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
16 ore fa:Calabria, oltre un milione di euro per l’inclusione delle donne migranti

Cassano all'Ionio: situazione sempre più allarmante. Papasso pensa alla zona rossa

1 minuti di lettura

CASSANO ALL'IONIO - «Prendo atto con grande preoccupazione che il numero dei contagi sta pericolosamente e velocemente salendo. Se continuerà a crescere, purtroppo, sarò costretto ad assumere provvedimenti molto duri e restrittivi». Quei provvedimenti, Gianni Papasso, pare sia ad un passo da assumerli. Infatti, in questi minuti il primo cittadino di Cassano all'Ionio ha riunito il COC (Centro Operativo Comunale) delle Protezione Civile e si pensa di istituire la zona rossa. 

Sono 145 i casi attualmente positivi in città e, secondo quando appreso, ci si aspetta una nuova infornata di nuovi contagiati. Bisogna ricordare che a preoccupare è il dato relativo alla percentuale di positivi sul numero di cittadini tortali. A minuti sono attese novità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.