11 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
13 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
11 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
13 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
12 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
14 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni
12 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
10 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
14 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
10 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra

"Liberi di scegliere", la Regione finanzia percorsi di reinserimento dei giovani

1 minuti di lettura

Strappare bambini e adolescenti a contesti di criminalità organizzata, favorendone il reinserimento sociale attraverso percorsi educativi e lavorativi mirati. Questo l’obiettivo alla base dell’intesa siglata nei giorni scorsi tra la Regione Calabria, attraverso il dipartimento Tutela della Salute, diretto da Francesco Bevere, ed il dipartimento della Giustizia minorile del ministero della Giustizia, rappresentato da Isabella Mastropasqua, responsabile del Centro per Giustizia minorile della Calabria.

L’intesa, frutto del lavoro di approfondimento e concertazione portato avanti dal settore Politiche Sociali, sarà sostenuta nella sua fase attuativa con uno stanziamento di 270mila euro, messi a disposizione dall’assessorato al Welfare, guidato da Gianluca Gallo.

Sarà così garantita la riuscita di un’iniziativa incardinata nel progetto “Liberi di scegliere”, avviato dal giudice Roberto Di Bella (già presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria) con l’obiettivo di individuare percorsi di educazione individuali rivolti ai minori, offrendo agli stessi, come ai fanciulli vittime di mafia, il supporto necessario a favorire scelte di vita estranee alle dinamiche criminali presenti anche in ambito familiare.

«Spezzare le catene che molte volte condizionano il destino di tanti bambini – dichiara l’assessore Gianluca Gallo – è essenziale per assicurare loro giustizia sociale e pari opportunità, impedendo che debbano rinunciare ad ogni sogno o prospettiva futura per il solo fatto di appartenere a nuclei familiari vicini o intranei alla criminalità organizzata. Aggiungiamo dunque un tassello importante nel mosaico della rete di protezione sociale, dando peraltro piena attuazione alle previsioni della legge regionale per il contrasto della ‘ndrangheta».

Nello specifico, attraverso il protocollo sottoscritto e le risorse finanziarie disponibili, sarà possibile realizzare attività di rieducazione e reinserimento sociale di minori e giovani adulti, con il loro inserimento abitativo e nel mercato del lavoro, così da assicurarne il completo distacco dagli ambienti criminali. Un’importante innovazione, rispetto a quanto sin qui sperimentato, utile a consentire la piena indipendenza dei destinatari del progetto e, per questa via, a dare un taglio netto ai legami di dipendenza anche economica dal contesto familiare di riferimento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.