11 ore fa:Ricerche Maria Santandrea, il vicesindaco Prioli: «Impegno senza sosta, tutta la comunità collabori»
9 ore fa:Pd Cosenza, Le Fosse rompe il silenzio: «Il commissario arriverà, ma è mancata la politica»
12 ore fa:Troppo caldo anche per il Postamat: ad Altomonte l’ATM va in blocco e macchia 140mila euro
8 ore fa:Caldo critico a Corigliano-Rossano, domenica aprono due “punti freschi” negli Scali
10 ore fa:Cariati ritrova i suoi figli nel mondo: 23mila documenti diventano una grande mappa genealogica
9 ore fa:“Stasera guido io”: la Polizia Stradale porta la sicurezza tra i giovani della movida calabrese
8 ore fa:Festival delle Migrazioni, oggi a San Basile il confronto su asilo e CPR
7 ore fa:«Corigliano-Rossano diventi subito Gruppo Carabinieri»: il sindacato rilancia l’allarme sicurezza
12 ore fa:Castrovillari, Senise lascia Forza Italia dopo trent’anni e sceglie il movimento di Vannacci
11 ore fa:Sibari in Progress, il gran finale tra archeologia, musica e sapori del Pollino

"Liberi di scegliere", la Regione finanzia percorsi di reinserimento dei giovani

1 minuti di lettura

Strappare bambini e adolescenti a contesti di criminalità organizzata, favorendone il reinserimento sociale attraverso percorsi educativi e lavorativi mirati. Questo l’obiettivo alla base dell’intesa siglata nei giorni scorsi tra la Regione Calabria, attraverso il dipartimento Tutela della Salute, diretto da Francesco Bevere, ed il dipartimento della Giustizia minorile del ministero della Giustizia, rappresentato da Isabella Mastropasqua, responsabile del Centro per Giustizia minorile della Calabria.

L’intesa, frutto del lavoro di approfondimento e concertazione portato avanti dal settore Politiche Sociali, sarà sostenuta nella sua fase attuativa con uno stanziamento di 270mila euro, messi a disposizione dall’assessorato al Welfare, guidato da Gianluca Gallo.

Sarà così garantita la riuscita di un’iniziativa incardinata nel progetto “Liberi di scegliere”, avviato dal giudice Roberto Di Bella (già presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria) con l’obiettivo di individuare percorsi di educazione individuali rivolti ai minori, offrendo agli stessi, come ai fanciulli vittime di mafia, il supporto necessario a favorire scelte di vita estranee alle dinamiche criminali presenti anche in ambito familiare.

«Spezzare le catene che molte volte condizionano il destino di tanti bambini – dichiara l’assessore Gianluca Gallo – è essenziale per assicurare loro giustizia sociale e pari opportunità, impedendo che debbano rinunciare ad ogni sogno o prospettiva futura per il solo fatto di appartenere a nuclei familiari vicini o intranei alla criminalità organizzata. Aggiungiamo dunque un tassello importante nel mosaico della rete di protezione sociale, dando peraltro piena attuazione alle previsioni della legge regionale per il contrasto della ‘ndrangheta».

Nello specifico, attraverso il protocollo sottoscritto e le risorse finanziarie disponibili, sarà possibile realizzare attività di rieducazione e reinserimento sociale di minori e giovani adulti, con il loro inserimento abitativo e nel mercato del lavoro, così da assicurarne il completo distacco dagli ambienti criminali. Un’importante innovazione, rispetto a quanto sin qui sperimentato, utile a consentire la piena indipendenza dei destinatari del progetto e, per questa via, a dare un taglio netto ai legami di dipendenza anche economica dal contesto familiare di riferimento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.