1 ora fa:Sant’Angelo, Bandiera Blu sfregiata dagli sporcaccioni: la spiaggia ripulita di giorno e devastata di notte
27 minuti fa:Carlo Lucisano, il folk calabrese ha trovato il suo nuovo Otello Profazio
14 ore fa:Il “Ponte dei Single” sogna il cinema: i lucchetti di Rossella Regina verso il grande schermo?
17 ore fa:Strage di Amendolara, Marino: «Servono più Stato, prevenzione e risorse adeguate»
57 minuti fa:Laino Borgo, Santa Gada torna a raccontare la Calabria antica: partita la settima campagna di scavi
1 ora fa:Castrovillari, premio alla carriera per il cardiologo Giovanni Bisignani
16 ore fa:Amendolara, la comunità ferita respinge lo stigma e chiede «un ergastolo per ogni persona uccisa» | VIDEO
2 ore fa:Cassano, PSI, Noi di Centro e +Europa ad Amendolara: «Lotta senza quartiere al caporalato»
19 ore fa:Amendolara, Carmen Florea: «Oltre i riflettori, noi siamo in trincea»
18 ore fa:Tentato femminicidio a Terranova da Sibari, carcere per il 30enne accusato dell’aggressione

"Liberi di scegliere", la Regione finanzia percorsi di reinserimento dei giovani

1 minuti di lettura

Strappare bambini e adolescenti a contesti di criminalità organizzata, favorendone il reinserimento sociale attraverso percorsi educativi e lavorativi mirati. Questo l’obiettivo alla base dell’intesa siglata nei giorni scorsi tra la Regione Calabria, attraverso il dipartimento Tutela della Salute, diretto da Francesco Bevere, ed il dipartimento della Giustizia minorile del ministero della Giustizia, rappresentato da Isabella Mastropasqua, responsabile del Centro per Giustizia minorile della Calabria.

L’intesa, frutto del lavoro di approfondimento e concertazione portato avanti dal settore Politiche Sociali, sarà sostenuta nella sua fase attuativa con uno stanziamento di 270mila euro, messi a disposizione dall’assessorato al Welfare, guidato da Gianluca Gallo.

Sarà così garantita la riuscita di un’iniziativa incardinata nel progetto “Liberi di scegliere”, avviato dal giudice Roberto Di Bella (già presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria) con l’obiettivo di individuare percorsi di educazione individuali rivolti ai minori, offrendo agli stessi, come ai fanciulli vittime di mafia, il supporto necessario a favorire scelte di vita estranee alle dinamiche criminali presenti anche in ambito familiare.

«Spezzare le catene che molte volte condizionano il destino di tanti bambini – dichiara l’assessore Gianluca Gallo – è essenziale per assicurare loro giustizia sociale e pari opportunità, impedendo che debbano rinunciare ad ogni sogno o prospettiva futura per il solo fatto di appartenere a nuclei familiari vicini o intranei alla criminalità organizzata. Aggiungiamo dunque un tassello importante nel mosaico della rete di protezione sociale, dando peraltro piena attuazione alle previsioni della legge regionale per il contrasto della ‘ndrangheta».

Nello specifico, attraverso il protocollo sottoscritto e le risorse finanziarie disponibili, sarà possibile realizzare attività di rieducazione e reinserimento sociale di minori e giovani adulti, con il loro inserimento abitativo e nel mercato del lavoro, così da assicurarne il completo distacco dagli ambienti criminali. Un’importante innovazione, rispetto a quanto sin qui sperimentato, utile a consentire la piena indipendenza dei destinatari del progetto e, per questa via, a dare un taglio netto ai legami di dipendenza anche economica dal contesto familiare di riferimento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.