4 ore fa:Altomonte investe sulla sicurezza: quasi 300mila euro per 30 nuove telecamere
4 ore fa:A Plataci una giornata dedicata alla prevenzione: esami diagnostici all’ambulatorio comunale
5 ore fa:Montegiordano, rifiuti speciali e oli esausti su suolo comunale: denunciato il titolare di un’officina
5 ore fa:Bocchigliero, crolla parte di uno stabile nel cuore del centro storico: «Sembrava un terremoto»
3 ore fa:Trebisacce, centro storico più accessibile la domenica: cambiano le regole dell’area pedonale
2 ore fa:Ambulanze in protesta davanti all’Asp di Cosenza: «Così il 118 non regge, pronti a fermarci»
3 ore fa:Rocca Imperiale, successo per “Tiro nei Borghi d’Italia”: sport e partecipazione salutano l’estate 2026
2 ore fa:Sila-Mare, Megalotto 3 e Sibari-Coserie: tre cantieri alla (s)volta. Anas mette le nuove date
1 ora fa:A Spezzano Albanese una passeggiata ecologica per ripulire la strada “Saetta”
1 ora fa:All'Unical torna la Notte dei Ricercatori: 200 laboratori e mille ricercatori per SuperScienceMe

"Liberi di scegliere", la Regione finanzia percorsi di reinserimento dei giovani

1 minuti di lettura

Strappare bambini e adolescenti a contesti di criminalità organizzata, favorendone il reinserimento sociale attraverso percorsi educativi e lavorativi mirati. Questo l’obiettivo alla base dell’intesa siglata nei giorni scorsi tra la Regione Calabria, attraverso il dipartimento Tutela della Salute, diretto da Francesco Bevere, ed il dipartimento della Giustizia minorile del ministero della Giustizia, rappresentato da Isabella Mastropasqua, responsabile del Centro per Giustizia minorile della Calabria.

L’intesa, frutto del lavoro di approfondimento e concertazione portato avanti dal settore Politiche Sociali, sarà sostenuta nella sua fase attuativa con uno stanziamento di 270mila euro, messi a disposizione dall’assessorato al Welfare, guidato da Gianluca Gallo.

Sarà così garantita la riuscita di un’iniziativa incardinata nel progetto “Liberi di scegliere”, avviato dal giudice Roberto Di Bella (già presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria) con l’obiettivo di individuare percorsi di educazione individuali rivolti ai minori, offrendo agli stessi, come ai fanciulli vittime di mafia, il supporto necessario a favorire scelte di vita estranee alle dinamiche criminali presenti anche in ambito familiare.

«Spezzare le catene che molte volte condizionano il destino di tanti bambini – dichiara l’assessore Gianluca Gallo – è essenziale per assicurare loro giustizia sociale e pari opportunità, impedendo che debbano rinunciare ad ogni sogno o prospettiva futura per il solo fatto di appartenere a nuclei familiari vicini o intranei alla criminalità organizzata. Aggiungiamo dunque un tassello importante nel mosaico della rete di protezione sociale, dando peraltro piena attuazione alle previsioni della legge regionale per il contrasto della ‘ndrangheta».

Nello specifico, attraverso il protocollo sottoscritto e le risorse finanziarie disponibili, sarà possibile realizzare attività di rieducazione e reinserimento sociale di minori e giovani adulti, con il loro inserimento abitativo e nel mercato del lavoro, così da assicurarne il completo distacco dagli ambienti criminali. Un’importante innovazione, rispetto a quanto sin qui sperimentato, utile a consentire la piena indipendenza dei destinatari del progetto e, per questa via, a dare un taglio netto ai legami di dipendenza anche economica dal contesto familiare di riferimento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.