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La tristezza del Covid: multe a chi vende addobbi di Natale

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È un periodo davvero difficile e da circa un anno, ormai, l'emergenza covid sembra aver totalmente stravolto e capovolto la normalità delle cose. È così che sotto Natale gli esercenti, per via delle prescrizioni (spesso incomprensibili) inserite nella sfilza di DPCM, non possono vendere addobbi natalizi.

La "Zona Rossa" che ci ha tenuti attangliati fino ad oggi (da domani passeremo ad uno speranzoso "arancio") è stata per alcuni, operatori commerciali in primis, una zona nera, come un lutto. Se è vero - come è vero - che alcuni esercenti si sono visti recapitare una sanzione per aver venduto articoli natalizi. Sfugge alla ragione, però, il perché di un negozio che può rimanere aperto e vendere alcuni prodotti non lo può fare per altri. Proprio come se il virus circolasse meglio su certa merce invece che su altra.

Sta di fatto, però, che nei giorni scorsi la pattuglia controllo delle attività commerciali  della Polizia Locale di Corigliano-Rossano, a seguito di predisposte verifiche sull'attuazione del DPCM del 3 novembre scorso, si è ritrovata a dover elevare sanzioni per oltre 800 euro a due distinti esercizi che vendevano addobbi natalizi, nonostante fossero regolarmente scontrinati.

A finire nella morsa dei controlli anche diversi china shop del territorio e proprio uno tra questi è stato il destinatario di una sanzione da 400 euro.

 

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.