10 ore fa:Censis, l'Unical si conferma al vertice: è ancora il primo grande ateneo d'Italia
10 ore fa:Un anno di successi per l'IC di Mandatoriccio: premi nella scrittura, nella musica e nei giochi matematici
8 ore fa:Cariati, Cittadinanzattiva: «Serve subito un'ostetrica per salvaguardare il Consultorio familiare»
12 ore fa:Saracena: cena di beneficenza in piazza per sostenere la ristrutturazione della chiesa di San Leone
8 ore fa:Sibari-Sila, la Provincia riapre il dossier sull’eterna incompiuta dei viadotti nel nulla
7 ore fa:Ferrovia Jonica, Mazza (CMG): «La spina dorsale spezzata della Calabria»
9 ore fa:Tributi regionali e bollo auto, Madeo (Pd): «La Calabria aderisca alla rottamazione»
9 ore fa:Alto Jonio, controlli della Polizia Stradale: tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
11 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, punto ristoro ancora chiuso: Russo chiede accesso agli atti
11 ore fa:Provincia di Cosenza, premiati i giovani talenti dello sport: «Orgoglio per tutto il territorio»

Assistenti fisici, ombre sull'appalto

1 minuti di lettura
ROSSANO Assistenti fisici, c’è puzza di bruciato. L’appalto sull’assistenza fisica ai disabili nelle scuole apre a nuove soluzioni, alcune delle quali si ritengono strategiche e persino si suppongono fini clientelari. Il sindaco Stefano Mascaro in sede di Consiglio comunale ha avvisato: chi insinua o semina calunnia e mette in discussione la sua onorabilità sarà querelato. Qui è gioco la vita di 39 famiglie. I lavoratori rischiano di essere soppiantati da altri, comunque in stato di disoccupazione. Il sistema posto in essere rischia di mettere in moto una seria e grave lotta intestina tra poveri. Il problema è il solito: i criteri di assunzione. Che non solo filtrati e/o controllati e, ognuno, rischia di “piazzare il suo”, tentando di soddisfare o qualche promessa elettorale amici e parenti. E’ la solita storia di uno Stato che non funziona e che non dà attuazione alle regole. Un tempo vi era l’ex ufficio di collocamento che svolgeva un ruolo di canalizzatore di maestranze. Ora, invece, un “contratto di lavoro” è esclusivamente linfa per accrescere consenso. Valori quindi come l’auonomia, l’indipendenza, la libertà dei singoli cittadini vanno a farsi benedire. Perché l’obiettivo dei politici (fortunatamente non tutti) è l’assoggettamento. E’ questa la bassa politica che ha portato solo crisi, disvalori, e povertà.Situazioni che non si scoprono oggi, ma sono sempre esistite. Il problema è che i “nuovi” utilizzano il passato come alibi per continuare ad utilizzare gli stessi metodi. Ed è così che i sistemi non muteranno mai. Il primo cittadino lavora dunque per la revoca dell’appalto all’associazione temporanea d’impresa, che ha avviato il servizio assumendo nuovo personale (27 unità). Ciò che non garba è la tipologia contrattuale sottoposta ai lavoratori, a tempo determinato. Contrariamente a quanto è avvenuto fino allo scorso anno dove tra le parti si stipulava un contratto a tempo indeterminato con maggiori garanzie per i lavoratori. Ma c’è di più. Il “datore di lavoro” ha ancora dei contenziosi aperti con i propri ormai ex dipendenti nell’erogazione del trattamento di fine rapporto, mai pagato. E, nonostante tutto, gli stessi lavoratori si sono ritrovati di fronte lo stesso personaggio. Una anomalia che ha indotto il sindaco Mascaro a rivedere drasticamente l’intero impianto al fine di trovare una soluzione condivisa e quanto più indolore. L’obiettivo è garantire il servizio e tutelare i lavoratori. (fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.