7 ore fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
5 ore fa:Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide
4 ore fa:Corigliano, stop indolore: buon gioco ma passa il Montalto nel finale
6 ore fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
8 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
7 ore fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
4 ore fa:Il Città di Corigliano-Rossano rialza la testa: vittoria fondamentale contro il Mirto
8 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
5 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto
7 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»

2015 anno del Codex, istituzioni-chiesa-imprenditoria a confronto

1 minuti di lettura
Sarà la cultura a chiudere l’estate 2014 del Gypsy. Dopo aver promosso su ampia scala le tipicità dell’enogastronomia tipica dei borghi marinari della Sibaritide, lo staff dello Stabilimento più chic della costa sibarita raccoglie le idee lanciate nei mesi scorsi da Lorenzo Antonelli, uno dei suoi soci fondatori e vice presidente del Consiglio comunale di Rossano, nate attorno alla necessità di creare nuove sinergie per garantire una più ricca proposta turistica, e offre la sua splendida location per il confronto. “Rossano custode di patrimoni universali: il 2015 sia l’anno del Codex”. Sarà questo il tema sul quale si baserà il dibattito-confronto tra le Istituzioni cittadine, il mondo della Chiesa e le forze imprenditoriali operanti sul territorio, in programma per il prossimo Venerdì 5 Settembre 2014, alle ore 17.30, proprio sotto gli affascinanti portici sullo Jonio del Gypsy. Intanto, si è chiusa con l’ennesimo successo di presenze la prima edizione del TipicoGypsy, con le serate culinarie a tema. L’ultima, in ordine di tempo, quella dello scorso Venerdì 28 Agosto. Ma gli eventi e le iniziative al Gypsy non sono certo finiti! Il prossimo Venerdì 5 Settembre 2014, a partire dalle ore 17.30 l’appuntamento è con la cultura. La Città si prepara ad accogliere il Codex Purpureus Rossanensis che dopo gli ultimi lavori di restauro tornerà nella sua sede naturale: il museo diocesano di Arte Sacra, nel Centro storico. Un appuntamento importante, che non può passare inosservato, ma anche un punto di inizio che può rappresentare la chiave di volta dello sviluppo di Rossano e del suo territorio. Il prezioso evangeliario, letteralmente rinato grazie all’opera dell’Ordinario militare d’Italia, già Arcivescovo di Rossano-Cariati, Mons. Santo Marcianò, e degli uffici diocesani, oggi, con la sua candidatura al Memory of the Word dell’Unesco, rappresenta senza dubbio, insieme ai Bronzi di Riace, il monumento più importante della Calabria. Dunque, una grande ed unica occasione che, in modo sinergico, Rossano deve saper sfruttare per tracciare un nuovo percorso per la promozione globale della Città e del comprensorio. Dopo i saluti del vice presidente del Consiglio comunale, Lorenzo Antonelli, che nei mesi scorsi ha lanciato l’idea di istituire nel prossimo 2015 l’Anno del Codex, dando così vita ad una nuova programmazione promozionale del più importante ed emblematico brand di Rossano, e la prefazione del Prof. Filippo Burgarella, ordinario di Storia bizantina presso l’Unical, su “il Codice purpureo, una risorsa per Rossano”, si aprirà il dibattito-confronto, moderato dal giornalista Marco Lefosse. “Rossano custode di patrimoni universali: il 2015 sia l’anno del Codex”. Partirà da qui la discussione che vedrà rapportarsi, probabilmente per la prima volta e pubblicamente, le tre più importanti anime sociali della città: le Istituzioni, la Chiesa e l’Imprenditoria.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.