5 ore fa:La Giunta comunale sulla vicenda giudiziaria: "Piena fiducia nella giustizia"
1 ora fa:Nasce Aura, donne migranti protagoniste nella Piana di Sibari
6 ore fa:Dopo il terremoto giudiziario, ecco tutti gli scenari politico-amministrativi possibili
1 ora fa:Il grando e la pula
3 ore fa:Cariati, la lezione comincia dall’uva: all’Alberghiero si impara tra grappoli, torchio e mosto
5 ore fa:Occhiuto: «Garantismo è regola di civiltà». La Regione assicura sostegno a Corigliano-Rossano
36 minuti fa:Porti, Corigliano nel piano degli investimenti: 2,5 milioni con Crotone e Vibo per energia e sostenibilità
2 ore fa:Cerchiara, il profumo del pane guida la festa: il 31 ottobre il borgo diventa un percorso di sapori
4 ore fa:Alluvione di febbraio, Caloveto avvia la ricognizione dei danni: ristori fino a 5 mila euro
2 ore fa:Dai fondali ai borghi con un visore: i Parchi Marini portano la Calabria immersiva a Firenze

Vulcano (TN): «Trasporto scolastico, il Comune riveda il regolamento»

1 minuti di lettura

«Ogni miglioria ha ragion d’essere se effettivamente apporta un beneficio. Quanto stabilito dal commissario a riguardo del regolamento sul servizio trasporto scolastico ed approvato di recente dalla giunta Mascaro è insensato, perché pericoloso. Non comprendo questo scarso utilizzo della logica nelle cose».

Il capogruppo consiliare di Terra Nostra, associazione appendice di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Raffaele Vulcano, interviene nell’annosa querelle che sta divampando in questi giorni per chiedere all’amministrazione una rivisitazione più logica dei criteri.

VULCANO: TRASPORTO SCOLASTICO

«Non trovo una ragione che sia una per rivoluzionare, dopo 30 anni, un servizio che funzionava. Sono state pensate le aree di raccolta per i bambini che devono andare a scuola. Bene. Ma Ci si è interrogati se siano praticabili? O meglio, nelle contrade, ci si è chiesti se le aree di raccolta previste, quindi le “fermate” uniche, siano a portata di marciapiede? O se vi siano delle pensiline per evitare che i bambini si bagnino in caso di pioggia? Credo che i punti di raccolta non siano attuabili, semplicemente perchè in tutte, o quasi, le contrade non esistono banchine e marciapiedi per tale utilizzo o solo per poter raggiungere il luogo prestabilito da questo regolamento.

FRATELLI D'ITALIA

Se in tutto ciò consideriamo anche che molte famiglie, su tutto il territorio comunale, non hanno la possibilità di accompagnare i figli a scuola per impegni lavorativi o altro, è comprensibile come il disagio per i bambini e le famiglie stesse sia notevole».

«E poi, i punti di raccolta, negli anni, si sono venuti a creare naturalmente nelle contrade: fermate in cui si concentrano sette, otto bambini alla volta. Insomma, l’amministrazione – conclude Raffaele Vulcano – consideri la modifica del regolamento, proprio per evitare la “passeggiata” degli alunni su strade pericolose che non sono dotate di marciapiedi. Questione di buonsenso se si considera che gli scuolabus, da 30 anni, compiono gli stessi giri senza alcun problema».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.