Ieri:Cgil, Cisl e Uil: «Buon lavoro al Prefetto Guido Longo»
11:19 am:Sanità, Sileri: «Il nuovo Commissario avrà pieni poteri e opererà con la GdF»
10:00 am:Calabria, megatruffa all'Arcea per centinaia di migliaia di euro: una sola assoluzione
12:11 pm:Covid-19, pronta un'azione di tracciamento su tutte le scuole di Corigliano-Rossano
6:11 pm:Un anno e mezzo di “stasismo” al potere. A che punto siamo?
Ieri:Madeo: «Due anni dall’alluvione del Crati. Vogliamo un Consiglio Comunale»
Ieri:Nuova sanificazione nella sede municipale di Cariati
11 minuti fa:Emergenza Covid, si potenzia la rete ospedaliera sul territorio cosentino
25 minuti fa:Riapertura ospedale Cariati, Le Lampare: «L'occupazione sta sortendo effetti»
11:11 am:Reparto agrumicolo al collasso: «Amministrazione comunale incapace di dare soluzioni»

Vivere il Parco in Sicurezza: incontri, laboratori, esplorazione a diretto contatto con la natura

2 minuti di lettura
Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR), con la collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità -Reparto Biodiversità di Catanzaro -, il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila, ha organizzato l’iniziativa: “Agosto nel Parco Nazionale della Sila: vivere il Parco in Sicurezza: incontri, laboratori, esplorazione a diretto contatto con la natura”, quattro giorni nel Parco Nazionale della Sila, “per la tutela, promozione, del territorio, del Parco Nazionale della Sila”, che hanno il fine di far scoprire, promuovere, gli ambienti naturali e le tradizioni del territorio, estendere alla popolazione residente, ai turisti/emigranti, alle persone disabili, le attività di conoscenza, fruizione degli ecosistemi naturali, per un uso sostenibile delle risorse ambientali. Una serie di attività, in tutte le loro fasi, a causa dell’emergenza COVID-19, che possano garantire l’incolumità dei partecipanti, degli operatori, secondo le disposizioni legislative vigenti, è obbligatoria la prenotazione. La nostra associazione, uno dei circoli “storici” calabresi di Legambiente, ha operato per promuovere la nascita dell’area protetta, per “accogliere” il parco in questo settore dell’Alto Marchesato Crotonese, tanto da veder incluso nel Parco gran parte del territorio comunale di Petilia Policastro. Quindi, un Parco profondamente ancorato alla realtà territoriale, che possa assolvere gli scopi conservazionistici, scientifici, culturali ed educativi, attento all’integrazione tra uomo e ambiente naturale, alla salvaguardia sia dei valori antropologici - storici, nonché sia in grado di promuovere le attività ricreative compatibili. L’area della ex caserma forestale di Vaccarizzo, Pagliarelle di Petilia Policastro, sarà l’elemento centrale della proposta, il luogo per tutte le attività formative, informative, divulgative, da dove partiranno le escursioni. Il Complesso di Vaccarizzo, a quota 930 m.sl.m, a pochi chilometri dal centro urbano di Petilia Policastro, è una delle “porte parco” del Parco Nazionale della Sila, ricade in un contesto ambientale, paesaggistico, di notevole importanza e rilevanza, rappresenta il luogo ideale dove è possibile presentare, scoprire le caratteristiche, le specificità e le diversità del Parco Nazionale della Sila. Lo scenario delle attività è il bosco del Gariglione, nel settore della Sila Piccola, dove sono ubicate le sorgenti del fiume Tacina. Uno dei posti più incantevoli del Parco, ad elevata qualità ambientale, dove è presente la riserva biogenetica “Gariglione – Pisarello”, una splendida consociazione abete bianco – faggio. PROGRAMMA Venerdi 7 agosto 2020, ore 17:00 presso la ex caserma di Vaccarizzo, dopo una breve escursione, per una prima conoscenza, del Parco e attività didattico-naturalistiche, è previsto l’incontro/discussione: “Il futuro delle aree protette, del Parco Nazionale della Sila”, inoltre sarà presentato da Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente, lo stato di attuazione del progetto “Wolfnet Sila”. Sabato 8 agosto 2020, ore 9:30 partenza dalla ex caserma forestale di Vaccarizzo per l’attività “Esploriamo e monitoriamo l’ambiente fluviale”, escursione, per un breve tratto, in sicurezza, lungo la sponda destra del fiume Tacina, per complessivi 6 Km, coinvolgendo, preferenzialmente, studenti delle scuole superiori; nel pomeriggio è prevista un’attività di laboratorio ambientale: “La geologia, le piante e gli animali del Parco”. Domenica 9 agosto 2020, ore 9:30 partenza dal “Parco Avventura” di Villaggio Principe, escursione nel “Bosco del Gariglione, lungo la ex ferrovia della SO.FO.ME.”, con il seguente itinerario: “fosso Iannace (“u petramune e iannace”) – Manca del Cervo – Macchia dell’Arpa – Petto di Mandra – Villaggio Principe – Vaccarizzo”; interesserà per un piccolo tratto del cosiddetto “giro delle macchie”, consentendo di visitare una tra le più belle e ampie radure di questo settore del parco: ”Macchia dell’Arpa”, un percorso non impegnativo, per complessivi a/r 12 Km. Mercoledì, 12 agosto 2020, ore 18:30 “Il Parco sotto le Stelle”, partenza dal Villaggio Principe di Petilia Policastro, escursione notturna nel bosco del Gariglione, prossima alla Riserva Naturale “Gariglione -Pisarello”, fino a loc. "Macchia dell'Arpa", per complessivi 6 Km; l’attività, è inserita nell'evento: “La notte bianca della biodiversità”, promossa dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – Reparto di Catanzaro che prevede alcune giornate dedicate alla scoperta della Biodiversità all’interno delle Riserve Naturali dello Stato; al termine osservazione del cielo notturno: costellazioni, pianeti, la Luna con l’ausilio di telescopi, l’attività sarà guidata da un astronomo/astrofili. Informazioni più articolate, la prenotazione alle attività, sono presenti nel sito web: www.legambientepetilia.it, alla sezione “Agosto nel Parco”.
Redazione  Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.