12 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
13 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
17 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
17 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
11 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
13 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
12 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
15 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
16 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
11 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese

Trebisacce: Parco di Broglio, dopo il fuoco si ricostruisce

2 minuti di lettura
Una cosa è certa: un sito archeologico non può rimanere senza sorveglianza, né essere privato di sistemi di sicurezza. Quando questo accade, ed è accaduto lo scorso anno nel sito protostorico di Broglio di Trebisacce, tra i più importanti siti archeologici d’Europa, un incendio di probabile natura dolosa ne devasta quanto faticosamente ricostruito, come la capanna enotria che in questi giorni sta per essere ricostruita. Fuoco e vandali, lo scorso anno, avevano messo in ginocchio il Parco archeologico di Broglio che torna a nascere dalle sue ceneri non appena terminati i lavori, che sono in avanzata fase di esecuzione. Dunque, mancano ormai pochi giorni perché tutto il Parco possa tornare fruibile e, soprattutto, aperto ai visitatori quale preziosa risorsa per il turismo culturale. Un patrimonio di inestimabile valore archeologico che viene restituito alla collettività grazie ad un finanziamento di oltre 500 mila euro, erogato dal Ministero per i Beni Culturali. I lavori che oggi interessano Broglio sono in avanzata fase di realizzazione e prevedono il completamento di tutta l’area museale, che sorge su un pianoro dove, tra i secoli VII e VIII a.C. (età del bronzo medio) sorgeva un villaggio abitato dagli Enotri. Insieme ai Brutii, uno dei popoli più antichi primigeni da cui nacque il popolo italico, dedito all’agricoltura – già allora coltivava l’ulivo e la vite – che intratteneva rapporti culturali, commerciali e religiosi (politeista) con gli antichi greci, con cui scambiava i prodotti dell’agricoltura e gli oggetti in ceramica e in bronzo (vasi, dolii, figuli…) e la cui estinzione viene messa in relazione con la nascita di Sibari che distrusse e assoggettò tutti i popoli pre-esistenti alla sua fondazione. Tornando ai lavori, sono serviti a risanare i locali che erano stati devastati dai teppisti e dai ladri che ne hanno scoperchiato il tetto per asportare il rame della copertura e che, non soddisfatti del bottino, si sono introdotti al loro interno sfasciando porte e finestre. A causa di quanto accaduto, una parte del finanziamento ottenuto, è stato speso per realizzare un moderno impianto di video-sorveglianza che dovrebbe evitare il perpetrarsi di altri atti vandalici. Ora, il lavoro dell’equipe di archeologi è concentrato sulla riproduzione dell’antico villaggio enotrio, con la realizzazione di antichi forni usati per cuocere, in mille diverse forme, oggetti in argilla e, soprattutto, con la riedificazione dell’antica capanna enotria. Ricostruzione, quest’ultima, curata da un’impresa specializzata di Perugia che per la copertura, impermeabile e termica, dello spessore di circa 50 centimetri, sta utilizzando una quantità industriale di cannucce palustri (phragmites australis) di cui era ricca la piana di Sibari prima della bonifica. A lavori completati il Parco Archeologico ospiterà anche i famosi vasi di imitazione micenea, caratterizzati da motivi vegetali stilizzati, oltre ai colossali doli, i “figuli” in bronzo e tutti i reperti di importazione fenicia che da anni sono sepolti sotto la polvere dei magazzini. f. m. 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.