Amendolara riaccende gli anni Novanta: il lungomare diventa una discoteca a cielo aperto
Dalle 22 arriva “Forever 90” con dj set, vocalist, ballerine, mascotte ed effetti speciali. Ingresso gratuito per una serata pensata per coinvolgere più generazioni
AMENDOLARA - Le canzoni che hanno fatto ballare una generazione tornano a correre sul mare dell’Alto Jonio. Questa sera il lungomare sud di Amendolara, nella zona dei lidi, si trasformerà in una grande arena a cielo aperto con lo spettacolo “Forever 90”.
L’appuntamento è per le ore 22. La data è confermata anche dagli atti pubblicati dal Comune, che ha predisposto specifiche misure per la viabilità in occasione dell’evento del 7 agosto. L’ingresso sarà gratuito.
Non sarà soltanto una serata revival. Il format ricostruisce l’atmosfera degli anni Novanta attraverso una veste scenica contemporanea, mescolando musica, danza, animazione ed effetti visivi.
La selezione attraverserà i principali suoni del decennio: dalla dance al pop, passando per rock e grunge, fino ai brani che continuano a vivere nelle programmazioni radiofoniche, sulle piattaforme digitali e nei contenuti social.
Sul palco si alterneranno dj, vocalist e ballerine, accompagnati da animazione, mascotte e personaggi ispirati al mondo dei cartoni animati. Una scelta pensata per coinvolgere anche le famiglie con bambini e trasformare la serata in un incontro tra generazioni.
Da una parte ci saranno gli adulti che quelle canzoni le hanno vissute quando uscivano dalle radio e riempivano le piste; dall’altra i più giovani, che le hanno scoperte molti anni dopo attraverso remix, video e nuove tendenze musicali.
L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Rita Acciardi e si inserisce nel cartellone dell’estate amendolarese. La location scelta è il tratto meridionale del lungomare, a pochi passi dalla spiaggia.
Il messaggio associato alla manifestazione è “Ballo ma non mi sballo”, richiamo a un divertimento partecipato ma responsabile. Per cittadini, turisti ed emigrati tornati nei luoghi d’origine sarà un’occasione per ritrovarsi nel linguaggio comune della musica.