Va’ Sentiero Fest fa tappa sul Pollino: a Catasta l’incontro tra Franco Arminio e Peppe Voltarelli
Mercoledì 9 luglio l’hub turistico di Campotenese ospiterà uno degli appuntamenti centrali della prima spedizione partecipativa d’Italia. Tra paesologia, musica e racconto dei borghi, il festival attraversa 190 chilometri fino a Sibari
MORANO CALABRO - Ci sono festival che si limitano a portare artisti in un luogo. E poi ci sono quelli che scelgono di farsi cammino, attraversamento, incontro tra paesaggi e comunità. Va’ Sentiero Fest, alla sua prima edizione, appartiene a questa seconda categoria. E il 9 luglio, nel cuore del Pollino, vivrà uno dei suoi momenti più significativi: a Catasta, l’hub turistico di Campotenese, andrà in scena l’incontro tra Franco Arminio e Peppe Voltarelli, in uno spettacolo che intreccia paesologia, musica d’autore e racconto del Sud.
L’appuntamento è fissato per le 19, con ingresso libero, e rappresenta la tappa culturale centrale di una manifestazione che fino al 17 luglio sta portando camminatori, giornalisti, influencer e amanti della natura lungo un itinerario di 190 chilometri tra Calabria e Basilicata. Un percorso che unisce Mar Tirreno e Mar Ionio, attraversa il Parco Nazionale del Pollino, tocca dieci comuni e prova a trasformare il trekking in un’esperienza collettiva di scoperta del territorio, fatta di cene nei borghi, incontri pubblici, momenti conviviali e dialoghi con il mondo della cultura, della scienza e dell’enogastronomia.
Dentro questo disegno, la serata di Catasta ha un peso simbolico particolare. Da una parte Franco Arminio, poeta e paesologo che da anni ha fatto dei piccoli paesi, dello spopolamento e della fragilità delle aree interne il centro di una riflessione civile e letteraria. Dall’altra Peppe Voltarelli, cantautore capace di restituire il Sud senza cartoline né filtri, attraverso una scrittura musicale che tiene insieme radici, ironia e inquietudine. Insieme costruiranno uno spettacolo che si annuncia come una mappa emotiva dei territori, una narrazione a due voci in cui la parola poetica e la canzone si rispondono, si inseguono e si completano.
Non sarà solo un evento artistico. Attorno allo spettacolo, infatti, si muove un’idea più ampia di promozione territoriale, che punta a fare del Pollino non soltanto uno scenario naturale ma un luogo da abitare, raccontare e gustare. A completare la serata ci saranno infatti specialità gastronomiche, prodotti del territorio, vini del Pollino e una selezione di etichette calabresi in collaborazione con Slow Wine.
Il Va’ Sentiero Fest nasce da un’intuizione di Yuri Basilicò e Sara Furlanetto, fondatori del progetto Va’ Sentiero, nato per raccontare le terre alte italiane attraversandole a piedi. Questa prima edizione è stata resa possibile grazie a Catasta, impresa sociale di Campotenese che ha finanziato e co-organizzato l’intera manifestazione nell’ambito del progetto “Next Stop Pollino. Ecosistema turistico del parco nazionale più grande d’Italia”, finanziato dal Ministero del Turismo. Attorno all’iniziativa si è raccolta una rete ampia che coinvolge il Parco Nazionale del Pollino, la Regione Calabria, la Regione Basilicata, la Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Touring Club Italiano e di Uncem.
Il cammino si concluderà il 17 luglio al Parco Archeologico di Sibari, con un evento finale in collaborazione con Vinitaly and the City che metterà insieme archeologia, paesaggio, cultura del vino e identità del territorio. Una chiusura che ha il sapore di una sintesi: partire dalle montagne del Pollino per arrivare allo Ionio, tenendo insieme natura, borghi, storie e visioni.