San Lorenzo del Vallo, un’estate senza barriere: dal 11 luglio via al centro estivo inclusivo in via Piave
Fino al 31 agosto la scuola media del paese ospiterà “Estate di Tenenti”, progetto promosso dall’associazione Oltre le Barriere. Laboratori, gioco e attività pensate per costruire uno spazio aperto a tutti, senza esclusioni
SAN LORENZO DEL VALLO - Un’estate che prova a mettere al centro ciò che spesso resta ai margini: l’inclusione, la condivisione, il diritto di ogni bambino e ragazzo a sentirsi parte di uno spazio comune. È da qui che prende forma “Estate di Tenenti”, il centro estivo inclusivo che dall’11 luglio al 31 agosto animerà le aule e gli spazi della Scuola media di via Piave, trasformandoli in un luogo di incontro, gioco e crescita per l’intera comunità.
A promuovere l’iniziativa è l’associazione Oltre le Barriere, realtà impegnata da tempo sul fronte dell’abbattimento degli ostacoli fisici e sociali. A guidare il progetto saranno la presidente Esperia Piluso e Giovanni Gallicchio, referente per il territorio di San Lorenzo del Vallo, insieme a un gruppo di professionisti e animatori che accompagneranno i partecipanti lungo un percorso fatto di attività educative, relazioni, creatività e momenti di svago.
Il centro estivo nascerà dentro gli spazi della scuola di via Piave, grazie a una collaborazione che mette insieme associazionismo, istituzioni e comunità scolastica. Gli organizzatori hanno infatti ringraziato l’Amministrazione comunale di San Lorenzo del Vallo, con un riferimento particolare al sindaco Vincenzo Rimoli, per il sostegno all’iniziativa, e la dirigente scolastica Maria Letizia Belmonte per aver accolto il progetto e messo a disposizione il plesso scolastico. Una sinergia che, almeno nelle intenzioni, punta a trasformare una proposta estiva in un’esperienza con un valore più profondo: offrire occasioni concrete di partecipazione e crescita a ragazzi e famiglie.
Il cuore di “Estate di Tenenti” saranno i laboratori. Non semplici attività per riempire il tempo libero, ma spazi pensati per accogliere tutti e valorizzare le capacità di ciascuno. Ci saranno momenti dedicati alla manipolazione, all’arte, alla musica, al gioco di squadra e alle attività espressive, con l’idea di costruire un ambiente protetto e stimolante in cui ogni partecipante possa sentirsi riconosciuto, sperimentare, mettersi in gioco e scoprire nuove passioni.
Il messaggio che accompagna il progetto è chiaro: “Nessuno escluso”. Un principio che non resta confinato allo slogan, ma prova a tradursi in un modello educativo e relazionale in cui le differenze non diventano un limite da gestire, ma una risorsa da valorizzare. È questa, in fondo, la sfida più importante del centro estivo: fare in modo che la scuola di via Piave diventi per quasi due mesi un luogo in cui ogni bambino e ogni ragazzo possa sentirsi protagonista, senza etichette e senza barriere.
L’appello, però, non è rivolto solo a chi parteciperà alle attività. Gli organizzatori chiamano in causa anche le famiglie e l’intera cittadinanza, invitando la comunità a sostenere l’esperienza, a partecipare e a farne un’occasione collettiva. Perché l’inclusione non si costruisce soltanto dentro un laboratorio o in un progetto ben scritto: si misura nella capacità di un territorio di riconoscersi nei suoi ragazzi e di non lasciare indietro nessuno.
L’appuntamento è dunque fissato per l’11 luglio, quando San Lorenzo del Vallo proverà ad aprire una piccola estate diversa. E in un tempo in cui troppe fragilità rischiano di essere relegate ai margini, anche un centro estivo può diventare un modo concreto per dire che la comunità esiste davvero solo se sa fare spazio a tutti.