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SocialNet apre il cantiere educativo di Agenda Urbana: doposcuola, laboratori e supporto alle famiglie nell’ex pescheria

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CORIGLIANO-ROSSANO - Dalle parole alla presa in carico. Dopo la presentazione pubblica dei nuovi servizi sociali per famiglie e minori nei centri storici, il progetto finanziato nell’ambito di Agenda Urbana entra nella sua fase operativa a Corigliano-Rossano, luogo in cui la cooperativa sociale SocialNet ha inaugurato lo scorso 4 luglio gli interventi integrati di inclusione sociale destinati ai nuclei più fragili del centro storico.

Il cuore delle attività sarà l’ex pescheria di Rossano, individuata come presidio di prossimità per un percorso che punta a seguire in modo strutturato minori e famiglie, con un’azione educativa che non si limita all’assistenza ma prova a costruire relazioni, competenze e opportunità. Il progetto si inserisce nella Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile della Città di Corigliano-Rossano e rappresenta la traduzione concreta di quel programma già illustrato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi come una delle azioni chiave del welfare di quartiere nei contesti storici più fragili della città.

Le attività messe in campo da SocialNet ruotano attorno a un’idea precisa: non lasciare sole le famiglie che vivono condizioni di difficoltà sociale o educativa, ma costruire un accompagnamento stabile attraverso servizi diurni, supporto scolastico e laboratori. In programma ci sono doposcuola e assistenza allo studio, pensati per rafforzare le competenze scolastiche e contrastare il rischio di dispersione; attività educative e di socializzazione, con la possibilità di attivare anche interventi domiciliari nei casi di maggiore fragilità; e una serie di laboratori tematici strutturati in cicli.

Tra questi figurano un laboratorio di lingua straniera, differenziato per fasce d’età, un laboratorio di teatro orientato all’espressione e alla relazione, un laboratorio di dizione per migliorare le capacità comunicative, attività pratico-creative dedicate all’integrazione e allo sviluppo delle competenze trasversali, oltre a cineforum tematici con momenti di confronto guidato. Le attività saranno organizzate secondo una pianificazione mensile, con gruppi suddivisi per età, monitoraggio costante delle presenze e dei progressi educativi e raccordo diretto con i Servizi sociali territoriali.

Il presidio sarà aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30 proprio nei locali dell’ex pescheria del centro storico di Rossano. Un luogo che, almeno nelle intenzioni, prova a cambiare funzione: da spazio dismesso a punto di riferimento educativo e sociale per una parte della città che da anni convive con fragilità stratificate, povertà educative e bisogni complessi.

All’avvio ufficiale delle attività hanno partecipato il sindaco Flavio Stasi, l’assessora alle Politiche sociali Marinella Grillo, alcuni componenti della giunta, il personale del settore Welfare e le assistenti sociali. Una presenza che rafforza il legame tra il progetto e la cornice più ampia delineata dal Comune, che nei giorni scorsi aveva presentato l’iniziativa come uno strumento per trasformare le risorse pubbliche in occasioni reali di sostegno alle fragilità e di rigenerazione sociale dei centri storici.

A gestire gli interventi sarà una realtà che da oltre vent’anni opera nel Terzo settore calabrese. SocialNet, nata nel 2004 dall’esperienza maturata dalle socie nell’Unione Italiana Ciechi di Cosenza, ha tra i soci fondatori l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l’I.Ri.Fo.R. e l’U.N.I.Vo.C.. La missione dichiarata della cooperativa è quella di costruire una rete di servizi innovativi rivolti alle persone con disabilità, ma anche ai minori, ai giovani e alle famiglie, con un’attenzione particolare ai servizi educativi e all’animazione culturale. È iscritta ai registri regionali e nazionali delle cooperative sociali ed è in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015.

Ma il punto è anche sfida che questo intervento porta con sé. Perché il progetto non sarà solo un doposcuola in più o una sequenza di laboratori pomeridiani. Sarà il tentativo di rimettere al centro dei quartieri storici il tema della presa in carico educativa, della prossimità sociale e della prevenzione del disagio minorile. E in una città dove i centri storici continuano a chiedere non solo recupero urbano ma anche presidio umano e servizi, è da qui che si misura la differenza tra un annuncio e una politica pubblica che prova davvero a lasciare traccia.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.