Vakarici sfida i luoghi comuni dell’estate con il Concorso dei Vini Arbëreshë
Domani, 27 giugno, la XXI edizione della manifestazione tra vino, tradizioni, gastronomia e spettacolo
VACCARIZZO ALBANESE – Le aree interne possono essere protagoniste dell’estate senza inseguire i modelli del turismo balneare. È il messaggio che arriva da Vaccarizzo Albanese, dove domani, sabato 27 giugno, andrà in scena la XXI edizione del Concorso dei Vini Arbëreshë, appuntamento simbolo del Salotto Diffuso di Vakarici, progetto che punta a trasformare il borgo in un luogo di incontro, cultura e valorizzazione delle tradizioni.
«L’entroterra non deve inseguire modelli che non gli appartengono – afferma il sindaco Antonio Pomillo –. Ha già tutto ciò che serve per attrarre persone e costruire occasioni di incontro: autenticità, paesaggi, storie, prodotti, relazioni umane e la capacità di offrire esperienze che altrove si stanno perdendo».
La giornata si aprirà con il conferimento della cittadinanza onoraria all’assessore regionale Gianluca Gallo e con l’inaugurazione della nuova SP180, per poi entrare nel vivo con uno degli eventi più rappresentativi dell’estate calabrese dedicati alla cultura arbëreshë.
Anche quest’anno il concorso richiamerà produttori, appassionati e visitatori provenienti da tutta la Calabria e dalle comunità albanofone della regione. Per la prima volta parteciperanno anche i territori arbëreshë del Crotonese, a conferma della crescita di una manifestazione che continua ad ampliare il proprio raggio d’azione.
Uno degli elementi distintivi dell’evento sarà ancora una volta il Salotto Diffuso, che metterà in collegamento le diverse piazze del borgo attraverso musica, immagini e ledwall, permettendo ai visitatori di vivere contemporaneamente i vari momenti della manifestazione. Un modo, sottolinea l’amministrazione comunale, per trasformare l’intero centro storico in un’unica grande piazza dell’identità.
Ampio spazio sarà riservato anche all’enogastronomia. Accanto alle degustazioni dei vini provenienti da Calabria, Albania e Kosovo, la Famiglia Barbieri proporrà un percorso gastronomico ispirato ai prodotti stagionali e alle ricette della tradizione, valorizzando una cucina identitaria e a filiera corta profondamente legata al territorio.
Il programma serale prevede la premiazione dei vini, lo show cooking dell’agrichef Enzo Barbieri, la performance artistica Nel Fondo del Bicchiere a cura delle associazioni T.A.M.M. ed Emon Club di Acri, il concerto della Banda Passante con Tarcisio Molinaro e, a seguire, il DJ set di Franco Siciliano. Piazza Scura si trasformerà così in una “discoteca identitaria” sotto le stelle, coniugando musica, tradizione e socialità.
«La giornata di domani – conclude il sindaco Pomillo – dimostrerà ancora una volta che le aree interne non hanno bisogno di imitare altri modelli di sviluppo. Possono costruire una proposta fondata sull’identità, sulla qualità e sulla capacità di trasformare i propri marcatori distintivi in opportunità di crescita e di futuro».