2 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
3 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
4 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
3 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
5 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
2 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
5 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
1 ora fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
6 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
4 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione

Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria

2 minuti di lettura

TREBISACCE - Due giorni all’insegna della tradizione, della cultura e della valorizzazione del territorio hanno animato Trebisacce in occasione della XIV edizione della Festa del Biondo, manifestazione dedicata all’Arancia Bionda Tardiva e alle eccellenze identitarie dell’Alto Ionio cosentino.

L’evento, promosso dal Comune di Trebisacce insieme alla Pro Loco, al Consorzio dei Giardini, ad ASS.OPEC., ad ARSAC, a Slow Food e al Presidio dell’Arancia Bionda Tardiva di Trebisacce, con il coinvolgimento del Polo Tecnico Professionale “Aletti-Filangieri”, ha registrato una grande partecipazione di cittadini, famiglie, produttori, associazioni e visitatori provenienti da tutto il comprensorio.

Le iniziative si sono svolte tra il centro cittadino e il lungomare, trasformando la città in un punto d’incontro tra enogastronomia, divulgazione e intrattenimento. Tra gli appuntamenti più apprezzati dell’edizione 2026 l’agropasseggiata guidata dallo storico Pino Genise, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della storia e delle tradizioni legate agli agrumeti locali. Grande interesse anche per gli show cooking curati dallo Chef Narrante Emilio Pompeo, dalla giornalista gastronomica Giovanna Ruò Berchera e dagli chef Franco Filardi e Rocco Gerundino.

Un ruolo centrale è stato svolto dagli studenti e dai docenti del Polo “Aletti-Filangieri”, protagonisti di attività dedicate alla valorizzazione dell’Arancia Bionda Tardiva attraverso percorsi di formazione, narrazione del territorio e sperimentazione gastronomica.

Particolarmente partecipato il convegno dal titolo “Valorizzazione del Biondo Tardivo di Trebisacce: identità, territorio e innovazione”, moderato dal giornalista Franco Maurella. Al dibattito hanno preso parte il sindaco Franco Mundo, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, l’assessore regionale alle Politiche Sociali Pasqualina Straface, Alberto Carpino per Slow Food Calabria, Giuseppe Fulginiti per Slow Food Educazione, il dirigente scolastico Alfonso Costanza, Antonio Favoino per “I Borghi più belli d’Italia” e Caterina Diana, referente del Presidio Slow Food dell’Arancia Bionda Tardiva di Trebisacce.

Nel corso dell’incontro il sindaco Mundo ha ribadito la duplice missione della manifestazione, nata nel 2012: da una parte promuovere commercialmente l’Arancia Bionda Tardiva coinvolgendo produttori e attività locali, dall’altra avviare una riflessione concreta sul futuro dei giardini di Trebisacce, considerati un patrimonio identitario e paesaggistico di grande valore.

Un tema che si collega direttamente anche alla redazione del nuovo Piano Strutturale Comunale, attraverso il quale l’amministrazione punta a introdurre misure di tutela e valorizzazione dell’area. Tra gli obiettivi indicati figurano il mantenimento e il nuovo impianto di agrumeti, interventi di riqualificazione urbanistica e il recupero delle caratteristiche storiche dei giardini, con la prospettiva di sviluppare una vocazione turistico-rurale e la possibile realizzazione di un albergo diffuso.

La Festa del Biondo si conferma così un appuntamento simbolo per Trebisacce e per l’intero territorio, capace di mettere in rete istituzioni, scuole, associazioni e mondo agricolo, rafforzando il legame tra tradizione, identità locale e promozione territoriale.

Foto di Leonetti Rocco Giuseppe

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.