Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
Mercoledì a Palazzo Bianchi l’incontro convocato dal presidente Flavio Stasi: sarà nominato anche il vicepresidente della rete
CORIGLIANO-ROSSANO- Prende ufficialmente forma la governance di Terrae Magna Grecia – Rete Turistica dei Comuni. Per la giornata di mercoledì è stato convocato dal presidente Flavio Stasi il primo incontro del direttivo della rete, un passaggio considerato fondamentale per avviare concretamente la fase operativa del progetto che punta a mettere insieme territori, identità e strategie di sviluppo turistico dell’intera area della Sibaritide e del Pollino.
La riunione si terrà presso Palazzo Bianchi, nel centro storico di Corigliano, all’interno della Sala Giunta, luogo scelto per ospitare quello che viene già considerato un momento importante nel percorso di costruzione del nuovo brand territoriale.
Il direttivo sarà composto da un delegato per ciascuna delle otto aree territoriali individuate all’interno della rete: Corigliano Rossano, Cassano allo Ionio, Pollino, Arberia, Alto Ionio, Basso Ionio, Valle dell’Esaro e Sila Greca.
Al momento non sono stati resi noti i nomi dei delegati che andranno a comporre l’organismo, ma l’obiettivo dichiarato è quello di garantire rappresentanza e partecipazione a tutte le anime del territorio, in una logica di equilibrio tra costa, entroterra, aree montane e comunità arbëreshë.
Nel corso della stessa seduta, inoltre, il presidente Stasi procederà anche alla nomina del vicepresidente della rete, figura ritenuta strategica per accompagnare la crescita del progetto e coordinare le attività future.
L’avvio del direttivo segna di fatto l’inizio della fase organizzativa di Terrae Magna Grecia, nata con l’intento di costruire una proposta turistica integrata capace di superare i confini comunali e promuovere il territorio come una destinazione unica, valorizzando storia, cultura, borghi, mare, montagna, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Attesa anche per i primi indirizzi programmatici che potrebbero emergere dall’incontro di mercoledì, soprattutto sul fronte della promozione condivisa, della calendarizzazione degli eventi e della costruzione di una strategia turistica comune tra i comuni aderenti.