6 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
9 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
7 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
8 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
11 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
8 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
9 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
10 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
6 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
8 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»

Dimore storiche, a Corigliano-Rossano tre degli 8 palazzi "aperti" della provincia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Non solo palazzi antichi, saloni nobiliari, cortili, archivi familiari o pietre sopravvissute al tempo. Le dimore storiche sono un museo abitato, una geografia viva dell’identità calabrese che racconta lavoro agricolo, impresa, accoglienza, difesa dei territori e bellezza privata capace di diventare patrimonio condiviso.

Domenica 24 maggio 2026, anche la provincia di Cosenza sarà protagonista della XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. L’iniziativa, rilanciata in Calabria da ADSI regionale presieduta da Maria Elisabetta Taccone Acton, prevede l’apertura gratuita di otto residenze tra le più significative del patrimonio storico-architettonico cosentino.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, formula che sintetizza il senso dell’appuntamento: far conoscere il più grande museo diffuso del Paese, composto da palazzi, ville, castelli e dimore private che per un giorno aprono le porte a cittadini, visitatori e comunità.

Tra le tappe più rilevanti spicca Palazzo Amarelli, a Corigliano-Rossano, luogo in cui la dimora storica si intreccia con l’identità produttiva della Calabria. Qui la storia familiare custodisce due Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria: la Liquirizia di Calabria e l’invenzione dei primi conci per l’estrazione industriale del succo dalla radice. Il palazzo dialoga con il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, l’Archivio Storico di Famiglia dichiarato di interesse nazionale e le celebri confezioni in metallo riconosciute nel mondo.

Sempre a Corigliano-Rossano, il percorso coinvolgerà Palazzo Cherubini, nel centro storico rossanese, residenza nobiliare ottocentesca che restituisce il fascino civile della Città d’Arte e del Codex, e Tenuta Ciminata Greco, dimora di campagna immersa tra uliveti e agrumeti, testimonianza del rapporto tra paesaggio, lavoro, accoglienza e identità familiare.

Il viaggio proseguirà poi in altri luoghi simbolici della provincia: ad Aiello Calabro con Palazzo Grisolia e Palazzo Cybo Malaspina, ad Amantea con Palazzo Carratelli, a Lungro con Palazzo Bavasso, soglia identitaria della cultura arbëreshë, e a Sangineto Lido con il Castello Sangineto, nato come presidio difensivo e poi trasformato in residenza.

La Giornata delle Dimore Storiche non sarà dunque soltanto un calendario di visite gratuite, ma un invito a guardare questi luoghi come risorsa culturale, turistica ed economica. Un patrimonio spesso poco raccontato, ma capace di rimettere in circolo storia, memoria e futuro.

Attraverso le sue dimore, la provincia di Cosenza mostra una Calabria che non conserva il passato per nostalgia, ma lo riapre alla comunità come identità viva e possibilità concreta di sviluppo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.