Civita Europe vola in Ungheria: tre giovani selezionati per un corso Erasmus+
Dal 18 al 27 maggio parteciperanno a Mezőberény a un percorso internazionale sull’educazione non formale, gli strumenti digitali e le nuove metodologie per il lavoro con i giovani
CIVITA – Tre giovani dell’associazione Civita Europe sono stati selezionati per partecipare a un corso di formazione internazionale Erasmus+ che si svolgerà dal 18 al 27 maggio 2026 a Mezőberény, in Ungheria.
Un riconoscimento importante per l’associazione e per il territorio, che entra così in una rete europea dedicata alla formazione degli operatori giovanili, allo scambio di buone pratiche e allo sviluppo di nuove competenze educative.
L’iniziativa riunirà 26 youth workers provenienti dagli Stati membri dell’Unione Europea e dai Paesi associati al programma Erasmus+, con l’obiettivo di approfondire metodologie innovative per il lavoro con i giovani.
Il percorso sarà fondato sull’educazione non formale, sull’apprendimento attraverso l’esperienza diretta e sul confronto tra partecipanti di diverse nazionalità. Un’attenzione particolare sarà dedicata agli strumenti digitali applicati all’apprendimento, considerati sempre più centrali per favorire partecipazione, collaborazione, creatività e inclusione nei percorsi educativi.
Durante il corso, come sottolinea Antonluca De Salvo, activities manager dell’associazione, i partecipanti potranno sperimentare metodi e piattaforme digitali, lavorando in team internazionali alla progettazione di strumenti educativi innovativi e giochi interattivi rivolti ai giovani.
Le attività previste includono sessioni pratiche di creazione di contenuti digitali, storytelling, facilitazione online e utilizzo di strumenti di collaborazione virtuale. L’obiettivo è comprendere come integrare in modo efficace la tecnologia nei processi educativi, trasformando il digitale in un supporto reale all’apprendimento e alla cittadinanza attiva.
Per i tre giovani di Civita Europe si tratta di un’occasione di crescita personale e professionale, ma anche di un’opportunità per riportare nel territorio competenze, idee e strumenti nuovi da condividere con la comunità locale e con il mondo associativo.