Cassano: firmati i contratti a tempo indeterminato per 11 lavoratori TIS
Concluso il percorso di stabilizzazione avviato dal Comune: assunzioni part-time a 18 ore settimanali grazie all’adesione all’avviso della Regione Calabria
CASSANO - Importante risultato sul fronte delle politiche attive per il lavoro e del contrasto al precariato nella Pubblica Amministrazione. Nella mattinata odierna, presso il Comune di Cassano all'Ionio, sono stati ufficialmente firmati i contratti di assunzione a tempo indeterminato degli undici lavoratori appartenenti al bacino storico dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS).
Un traguardo raggiunto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini e sostenuto dall’intera maggioranza consiliare, che continua a portare avanti politiche concrete finalizzate alla valorizzazione del lavoro e al superamento del precariato storico negli enti pubblici.
Il percorso amministrativo era stato avviato nei mesi scorsi ed era stato inserito nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025/2027, nella sottosezione relativa al Piano triennale del fabbisogno del personale. Attraverso tale strumento, la Giunta comunale aveva manifestato la volontà di procedere alla stabilizzazione delle undici unità già operative all’interno dell’Ente.
Dopo l’adesione all’avviso pubblico promosso dalla Regione Calabria e l’espletamento delle procedure previste, inclusi i colloqui selettivi, si è giunti oggi alla firma dei contratti di lavoro a tempo indeterminato e a 18 ore settimanali, sancendo ufficialmente l’ingresso dei lavoratori nella struttura comunale.
L’Ente procederà ora con gli ultimi adempimenti amministrativi e con la stipula della convenzione con la Regione Calabria per l’ottenimento dei finanziamenti previsti a sostegno delle assunzioni.
Si tratta di un risultato di grande valore umano e istituzionale, che garantisce stabilità lavorativa a undici famiglie e, allo stesso tempo, consente al Comune di rafforzare il proprio organico e migliorare ulteriormente i servizi destinati alla cittadinanza.
L’Amministrazione comunale conferma così la volontà di proseguire nel percorso di valorizzazione delle professionalità già presenti negli enti pubblici, sostenendo concretamente le politiche attive del lavoro e il superamento del precariato storico.