Bocchigliero, incendi e paura: l’opposizione attacca «Sicurezza fuori controllo»
Dopo i roghi che hanno colpito attività e abitazioni, i consiglieri chiedono al Comune un intervento immediato e un confronto con Prefettura e forze dell’ordine
BOCCHIGLIERO - Clima di forte preoccupazione a Bocchigliero, dove una serie di incendi e episodi di danneggiamento ha riacceso il tema della sicurezza. L’ultimo, gravissimo fatto di cronaca ha portato alla distruzione del locale “La Pineta”, spingendo il gruppo consiliare di opposizione a rompere il silenzio e chiedere interventi concreti.
«Non è più il tempo della sola solidarietà, ma della responsabilità e dell’azione», affermano i consiglieri, che hanno espresso vicinanza alla famiglia Caligiuri, in particolare a Leonardo e ai suoi genitori, per il danno subito. Solidarietà anche alla famiglia Dardano-Vitale, colpita nei giorni scorsi da un incendio che ha provocato danni all’abitazione, e alla famiglia della consigliera Mariarosaria Rizzuti, già interessata nei mesi scorsi da episodi simili.
Secondo l’opposizione, si tratta di una vera e propria escalation iniziata già a settembre, con una sequenza di eventi «inaccettabili» che stanno minando la serenità della comunità locale. «Colpire cittadini e istituzioni significa colpire la speranza di futuro del nostro borgo», si legge nella nota.
Dura la critica nei confronti dell’Amministrazione comunale, accusata di non aver ancora preso una posizione chiara: «Il silenzio è inaccettabile. Dopo tutti questi episodi, chi guida il paese ha il dovere di parlare alla cittadinanza e rassicurare le famiglie».
L’opposizione chiede quindi una presa di posizione immediata e l’attivazione urgente di un confronto con la Prefettura e le forze dell’ordine per intensificare i controlli sul territorio. «Siamo pronti al dialogo – concludono – ma pretendiamo risposte. La sicurezza dei cittadini non ha colore politico».