Sospeso il Carnevale a Cassano, stop agli eventi per l’alluvione del Crati
Il provvedimento condiviso tra associazioni e Comune sospende il programma del Carnevale a causa delle criticità provocate dall’alluvione del Crati nelle zone dei Laghi di Sibari e Lattughelle. Nell’articolo le motivazioni della decisione, le ricadute sull’organizzazione e le prospettive di riprogrammazione delle iniziative
CASSANO JONIO - A Cassano Jonio le associazioni organizzatrici, d’intesa con il Comune, hanno sospeso il Carnevale in corso dopo l’alluvione del Crati che ha colpito Laghi e Lattughelle, rinviando gli eventi per priorità legate all’emergenza.
Le associazioni che hanno curato l'organizzazione del programma del Carnevale di Cassano in collaborazione col Comune di Cassano All'Ionio – Comitato Carnevale Pro Lauropoli, Comitato di Sibari, Comitato di Doria e Allegra Compagnia – comunicano con senso di responsabilità e profonda solidarietà la decisione condivisa di sospendere il programma del Carnevale attualmente in corso, rinviando ogni iniziativa a data da destinarsi.
La scelta nasce dal momento di particolare difficoltà che sta interessando le zone dei Laghi e di Lattughelle, duramente colpite dalle recenti criticità legate all'alluvione del Crati, che hanno prodotto disagi rilevanti per famiglie, attività e territorio.
«In un contesto così delicato - scrivono - riteniamo doveroso anteporre il rispetto, la vicinanza e la solidarietà verso le comunità colpite a qualsiasi iniziativa di carattere ludico e festoso. A ciò si aggiungono le oggettive difficoltà che il Comune si trova ad affrontare in questa fase emergenziale, anche in relazione alla gestione dell'ordine pubblico e delle priorità operative legate alla sicurezza dei cittadini».
«Il Carnevale rappresenta da sempre un momento di condivisione, gioia e partecipazione collettiva: proprio per questo, siamo convinti che tornerà ad essere celebrato quando ci saranno le condizioni giuste, con lo spirito sereno e partecipato che merita».
Le associazioni restano unite e disponibili a collaborare con le istituzioni e con la comunità, confidando che la situazione possa presto normalizzarsi e consentire la riprogrammazione delle iniziative.