Sibari tra mito e archeologia, tre studiosi a confronto a Cosenza
Venerdì 27 febbraio sul Terrazzo Pellegrini un dibattito con Arnaldo Caruso, Nilo Domanico e Rossella Scavello sulle nuove prospettive di ricerca sull’antica città magnogreca
COSENZA - Un dialogo a più voci per rileggere una delle città più affascinanti e controverse della Magna Grecia. Venerdì 27 febbraio, alle ore 17, il Terrazzo Pellegrini di Cosenza ospiterà l’incontro “Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”, un confronto pubblico tra tre studiosi impegnati da anni nell’analisi dell’antica Sybaris.
Protagonisti dell’iniziativa saranno Arnaldo Caruso, docente universitario e autore del volume Come dei in terra. Rivisitazione del mito di Sibari; Nilo Domanico, ingegnere e archeologo, autore di Alla ricerca di Sybaris e Thurii; e Rossella Scavello, archeologa impegnata in studi sull’area sibarita.
A coordinare il dibattito sarà il giornalista Francesco Kostner. Il confronto verterà sui risultati delle ricerche condotte dai relatori, che convergono verso una prospettiva unitaria. Secondo Caruso, le conclusioni raggiunte dopo anni di verifiche e riscontri oggettivi sarebbero in linea con le attese della comunità scientifica, impegnata ad ampliare le conoscenze sull’area magnogreca. Allo stesso tempo, tali studi potrebbero offrire strumenti utili alle istituzioni per avviare un più strutturato processo di organizzazione e valorizzazione del territorio sibarita.
L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di studi e pubblicazioni che negli ultimi anni ha riportato al centro dell’attenzione il dibattito sull’antica città achea e sulle sue successive trasformazioni, comprese le fasi legate a Thurii. Un'occasione per ampliare nuovi spunti di riflessione su un passato ancora in parte da decifrare, sospeso tra tradizione letteraria e nuove ipotesi interpretative.