Provincia di Cosenza, a Turano la Viabilità: delega pesante per Corigliano-Rossano e Sibaritide
Faragalli completa la squadra dopo quasi tre mesi. Vicepresidenza a sorpresa al giovane Federico Belvedere, mentre al consigliere forzista va uno degli assessorati più strategici dell’Ente
COSENZA - La Provincia di Cosenza ha finalmente la sua squadra di governo. Dopo quasi tre mesi dalle elezioni provinciali, il presidente Biagio Faragalli ha assegnato le deleghe ai consiglieri, chiudendo una fase di attesa politica che ha accompagnato l’avvio della nuova consiliatura.
La notizia più rilevante, per il territorio della Sibaritide e di Corigliano-Rossano, è l’attribuzione della delega alla Viabilità a Giuseppe Turano, consigliere comunale di Corigliano-Rossano e consigliere provinciale di Forza Italia, eletto con 6.331 voti ponderati.
Una delega pesante, forse la più delicata per un territorio come quello della Calabria del nord-est, dove strade provinciali, collegamenti interni, aree rurali, contrade, direttrici verso le aree interne e viabilità di accesso ai centri urbani rappresentano da anni uno dei nodi più sensibili per cittadini, imprese, scuole, agricoltura e turismo.
Per Corigliano-Rossano e per l’intera Sibaritide si tratta anche di un riconoscimento politico. La terza città della Calabria porta infatti in Provincia un rappresentante con una delega centrale, in un settore che incide direttamente sulla qualità della vita quotidiana e sulla competitività del territorio.
Turano eredita un comparto complesso, segnato da criticità diffuse e da una domanda costante di manutenzione, sicurezza e programmazione. La viabilità provinciale, soprattutto nelle aree periferiche e nei collegamenti tra costa, collina e zone interne, resta uno dei terreni su cui si misurerà concretamente la capacità della nuova amministrazione provinciale di dare risposte.
Sempre dalla Sibaritide arriva anche un’altra delega significativa: a Luigi Garofalo, consigliere comunale di Cassano Jonio ed esponente di Forza Italia, è stato affidato l’Ambiente. Anche in questo caso si tratta di un settore tutt’altro che marginale per un’area che vive quotidianamente dossier aperti su tutela del territorio, bonifica, rischio idrogeologico, corsi d’acqua, aree costiere e sostenibilità. Un ulteriore segnale della presenza del comprensorio ionico dentro la nuova geografia di governo della Provincia.
La sorpresa politica della nuova squadra è invece la vicepresidenza assegnata a Federico Belvedere, giovane avvocato e consigliere comunale di Rende, eletto nella lista Ad Maiora con 5.348 voti ponderati. A lui Faragalli ha affidato anche le Politiche giovanili. Una scelta non scontata, perché nelle ultime settimane sembrava potesse essere Fratelli d’Italia a rivendicare quella posizione. Alla fine, però, la matassa si è sciolta in favore di Belvedere, profilo giovane e in crescita dentro gli equilibri provinciali.
Fratelli d’Italia ottiene comunque deleghe di peso. Al sindaco di Praia a Mare Antonino De Lorenzo vanno Edilizia scolastica ed Energia, altro settore strategico per un Ente che ha competenza diretta sugli istituti superiori e sulle infrastrutture scolastiche del territorio.
Le altre deleghe completano il quadro: Silvio Cascardo, sindaco di Cerzeto, si occuperà di Sport, Istruzione, Minoranze linguistiche e Digitalizzazione; Gabriella Luciani, consigliera comunale di Cetraro, seguirà Attività produttive, Sanità, Welfare, Politiche del lavoro, Volontariato e Pari opportunità; Pasquale De Franco, sindaco di Aieta, seguirà Pianificazione territoriale e Cultura; Caterina Bruno, consigliera comunale di San Lucido, avrà Patrimonio, Bilancio e Affari generali.
Faragalli ha spiegato che i primi mesi sono stati assorbiti da pratiche finanziarie considerate prioritarie, con l’obiettivo di ridurre il disavanzo dell’Ente da 82 a 76 milioni di euro. Ora, completata la squadra politica, il prossimo passaggio sarà la nomina dei dirigenti, per rimettere pienamente in moto la macchina amministrativa provinciale.
Dentro questo quadro, la delega a Turano assume un significato preciso: la Sibaritide entra nella cabina operativa della Provincia su uno dei dossier più concreti e più urgenti. Perché parlare di viabilità, in questo territorio, non significa parlare solo di asfalto. Significa collegamenti, sicurezza, scuole raggiungibili, aree interne non isolate, agricoltura che si muove, turismo che può funzionare e comunità che chiedono di non restare ai margini.
Ora la sfida sarà trasformare il peso politico della delega in cantieri, manutenzioni e programmazione. Per Corigliano-Rossano e per la Calabria del nord-est, la partita comincia da qui.