Ciclone Harry, riconosciuta l’eccezionalità del maltempo: via agli aiuti per agricoltura e pesca
Il ministro Lollobrigida firma i decreti per Calabria, Sicilia e Sardegna. Attivabili gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, rifinanziato con 111,2 milioni
Arriva il riconoscimento dell’eccezionalità degli eventi calamitosi legati al ciclone Harry, che tra gennaio e febbraio ha colpito anche la Calabria, insieme a Sicilia e Sardegna. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha firmato i decreti che consentono l’attivazione degli interventi previsti per l’emergenza.
Il provvedimento apre la strada alle misure di sostegno per le imprese agricole e ittiche danneggiate dal maltempo, con particolare attenzione alle produzioni vegetali e alle strutture aziendali colpite dagli eventi atmosferici eccezionali.
«Il Governo – ha sottolineato Lollobrigida – è al fianco delle Regioni e delle imprese agricole e interviene con strumenti concreti, non solo con una strategia di lungo periodo, ma anche con misure tempestive per affrontare eventi improvvisi come quelli causati dal ciclone Harry, garantendo agli imprenditori il sostegno necessario per ripartire».
Le risorse saranno garantite attraverso il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, con una dotazione di 111,2 milioni di euro per il 2026. Una copertura pensata per dare risposte rapide a un comparto che, soprattutto nelle aree più esposte agli eventi estremi, rappresenta un pezzo decisivo della tenuta economica e sociale dei territori.
Per la Calabria, il riconoscimento dell’eccezionalità è un passaggio importante: consente di trasformare la ricognizione dei danni in strumenti concreti di intervento e ristoro, in una fase in cui agricoltura e pesca continuano a fare i conti con fragilità climatiche sempre più frequenti e impatti economici pesanti.