Cerchiara donerà l’olio votivo a San Francesco di Paola: il 2 maggio pellegrinaggio al Santuario
Cerchiara designata per la storica donazione dell’olio votivo al patrono San Francesco di Paola. L’iniziativa prevede il pellegrinaggio del 2 maggio 2026, con iscrizioni fino al 7 marzo, raccolta dell’olio dai cittadini e collaborazione tra amministrazione comunale, parroci e autorità religiose. La comunità parteciperà come simbolo di fede, unità e speranza
CERCHIARA - Un momento di profonda spiritualità e di forte coesione comunitaria attende Cerchiara, designata per la storica donazione dell’olio votivo al patrono della Calabria, San Francesco di Paola. L’olio alimenterà la lampada votiva nel corso delle solenni celebrazioni in programma il 2 maggio 2026 al Santuario di San Francesco di Paola.
In vista dell’appuntamento, l’amministrazione comunale, d’intesa con i parroci, ha avviato l’organizzazione del pellegrinaggio che si terrà proprio il 2 maggio. Le iscrizioni saranno aperte fino al 7 marzo. Per partecipare è necessario comunicare il proprio nominativo alla consigliera delegata Maria Cristina Randelli.
«La nostra comunità si appresta a vivere un momento di grande valore collettivo», ha scritto il sindaco in una lettera ai cittadini, sottolineando come l’olio rappresenti «una luce che non si spegne», simbolo di fede, speranza e unità. Un segno affidato al Santo come preghiera per le famiglie, per i giovani, per gli anziani e per chi vive situazioni di difficoltà.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con le autorità religiose del Santuario e con il sindaco di Paola, Roberto Perrotta. Nel mese di aprile, inoltre, Cerchiara accoglierà la delegazione dei Frati Minimi in missione popolare, che sarà ricevuta ufficialmente nel corso di un Consiglio comunale straordinario.
L’amministrazione si occuperà della raccolta dell’olio offerto dai cittadini, che sarà poi consegnato alla comunità di Paola durante le celebrazioni del 2 maggio. «Sono certo – conclude il sindaco – che Cerchiara saprà partecipare con entusiasmo e unità a questa iniziativa che rende onore alla nostra comunità».