Castrovillari, polizia incontra studenti su bullismo e cyberbullismo: prevenzione e strumenti digitali
L’incontro tra studenti del biennio dell’I.I.S. Da Vinci e la Polizia di Stato su bullismo, cyberbullismo e sicurezza in rete. Presentazione della Sala Rosa, spazio protetto per vittime vulnerabili, e dell’app Youpol per segnalazioni dirette e anonime. L’interazione con gli studenti, le domande poste e l’impegno della scuola e delle forze dell’ordine nel sensibilizzare le nuove generazioni
CASTROVILLARI - All’I.I.S. IPSIA - IPSEOA Da Vinci la Polizia di Stato, guidata dal Rocco Botta, ha illustrato strategie contro bullismo, cyberbullismo e pericoli della rete, presentando anche l’app Youpol e la Sala Rosa per vittime vulnerabili.
All’I.I.S. IPSIA - IPSEOA Da Vinci di Castrovillari si è tenuto un importante incontro con gli studenti del biennio, dedicato alla lotta contro bullismo, cyberbullismo e ai pericoli della rete internet. Il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Castrovillari, guidato dal dottor Rocco Botta, ha illustrato strategie di prevenzione e le norme penali e amministrative per contrastare questi fenomeni.
Durante l'evento, è stata evidenziata l'importanza della "Sala Rosa", una stanza protetta all'interno del Commissariato, dedicata alle fasce vulnerabili e intitolata a Giulia e Thiago, dentro la quale le vittime trovano un ascolto competente. Questa iniziativa rappresenta un impegno concreto per supportare chi subisce violenze o abusi.
Gli agenti hanno, poi, presentato Youpol, l'app gratuita della Polizia di Stato che consente di denunciare in tempo reale bullismo, cyberbullismo, spaccio di droga, violenze domestiche e discriminazioni, anche in forma anonima. L'applicazione permette di inviare foto, video e file geolocalizzati direttamente alle Questure, con una chat dedicata per assistenza continua.
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, dott.ssa Immacolata Cosentino, per la viva partecipazione degli studenti che si sono dimostrati attenti ed interessati alle notizie, alcune delle quali nuove, per loro. Le domande poste agli agenti hanno dimostrato sensibilità e fiducia nell’azione delle forze dell’ordine, confermando che i problemi trattati sono purtroppo particolarmente presenti nella loro fascia d’età. L'incontro si è concluso con il motto della Polizia di Stato: "Esserci sempre", sottolineando la vicinanza delle forze dell'ordine alla comunità scolastica.