Corigliano-Rossano, Giornata dei Diritti dei Bambini: Magnolia rilancia l’educazione ai diritti
Il messaggio del Polo Infanzia Magnolia per la Giornata dei Diritti dei Bambini: il ruolo educativo dei diritti, il richiamo alla Convenzione ONU, le parole della pedagogista Teresa Pia Renzo e l’impegno della comunità educante per rendere effettiva la tutela dell’infanzia
CORIGLIANO-ROSSANO - I diritti dei bambini non si celebrano, si praticano. È questo il messaggio che il Polo Infanzia Magnolia lancia in occasione della Giornata dei Diritti dell’Infanzia, trasformando la ricorrenza in un atto educativo concreto e quotidiano. Un impegno che coinvolge l’intera comunità educante – scuola, famiglie, istituzioni e società – chiamata a riconoscere i bambini non come destinatari passivi di tutele astratte, ma come persone, identità pensanti e soggetti portatori di dignità.
A ribadirlo è la direttrice della Cooperativa Magnolia, la pedagogista Teresa Pia Renzo, che richiama il valore profondo della Giornata dei Diritti dei Bambini, istituita a partire dalla Carta del 1924 e rafforzata nel 1989 con l’adozione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia. Un pilastro giuridico e culturale nato per promuovere e tutelare l’infanzia attraverso un’azione condivisa tra istituzioni e attori educativi, ma che ancora oggi resta in parte disatteso.
«Lavorare sui diritti con i bambini – sottolinea Renzo – non può ridursi a una semplice attività didattica. È un percorso pedagogico che rafforza la consapevolezza dell’esistenza dell’altro, dell’adulto che educa, cura e accompagna». In questo processo il bambino comprende di essere portatore di diritti e, allo stesso tempo, parte di una relazione fondata sul rispetto reciproco. È qui che nasce un’educazione civica autentica, capace di costruire le basi di una società più giusta.
La consapevolezza dei propri diritti, infatti, attiva nei bambini un meccanismo educativo fondamentale: la percezione di sé come soggetto da rispettare. Un passaggio che trasforma il diritto da concessione a dovere inderogabile per gli adulti, dalla famiglia alle istituzioni, fino a ogni contesto sociale. Educare ai diritti significa anche prevenire ogni forma di abuso, violenza o sopraffazione.
La Giornata dei Diritti dei Bambini va quindi oltre la dimensione scolastica e simbolica. Serve a sensibilizzare l’opinione pubblica, ricordando che, nonostante i progressi normativi e sociali, ancora oggi molti diritti dell’infanzia vengono violati. E non è necessario guardare lontano: anche in Italia persistono disuguaglianze che impediscono a tanti bambini di godere pienamente dei propri diritti fondamentali.
«Proclamare un diritto non basta – evidenzia la direttrice di Magnolia – è necessario renderlo effettivo attraverso norme giuridiche chiare e applicabili, capaci di garantire il rispetto dei minori in ogni contesto». La tutela dell’infanzia deve diventare un obbligo collettivo, non un principio astratto, affinché scuola, famiglia e istituzioni possano svolgere pienamente il loro ruolo di presidio educativo e civile.
Celebrata ogni 20 novembre, la Giornata dei Diritti dei Bambini assume così un duplice valore: aiutare i più piccoli a riconoscere i propri diritti e ricordare agli adulti il dovere di rispettarli ogni giorno. Per Magnolia – conclude Teresa Pia Renzo – non si tratta di un appuntamento formale, ma di una scelta pedagogica che guarda al futuro, perché una società che tutela l’infanzia è una società che tutela se stessa.