3 ore fa:Parrilla sfiora l’impresa a Rimini: guasto in gara, ma resta sul podio e in testa al campionato
49 minuti fa:Cassano Jonio, convocato il consiglio comunale per discutere di bilancio
2 ore fa:Longevity Run, Amendolara sceglie la prevenzione: «Vivere più a lungo, ma soprattutto meglio»
1 ora fa:Foce del Crati, quasi 200 chili di rifiuti rimossi dalla costa nel 2026
3 ore fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
19 minuti fa:Al Polo Liceale Rossano la V edizione del Premio “Altea Morelli”
4 ore fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
2 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore ex preside dell’Ipsia
4 ore fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale
2 ore fa:VACANZE 26 / Prima ancora del mare, il conto del volo: ecco quanto costa arrivare nella Calabria del nord-est

Memoria e impegno civile contro la cultura mafiosa, all'Unical arrivano Capomolla e Nicaso

1 minuti di lettura

RENDE - Memoria e impegno civile contro la cultura mafiosa al centro del pomeriggio di studio promosso nell’anniversario della strage di Capaci dal corso universitario di Pedagogia dell’Antimafia attivo presso il dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria.

Domani pomeriggio, venerdì 23 maggio, nell’aula Solano dell’UniCal (cubo 19/B ponte carrabile), si terrà alle 14.00 l’incontro formativo per gli studenti e le studentesse di Scienze dell’Educazione che si confronteranno con il tema della memoria attiva e le pratiche di resistenza alla pedagogia delle sudditanze.

Al seminario, interverranno il procuratore di Cosenza, Vincenzo Capomolla, e il professore Antonio Nicaso, saggista e docente di Storia delle organizzazioni criminali alla Queen’s University, Kingston, Canada. I saluti istituzionali toccheranno a Francesco Raniolo, pro-rettore dell’ateneo, mentre a introdurre i due relatori saranno Rossana Adele Rossi, coordinatrice del Corso di Studio Unificato in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche, e Andrea Mommo, comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza. Gianluigi Greco, direttore del dipartimento di Matematica e Informatica, concluderà la tavola rotonda, moderata da Giancarlo Costabile, docente di Antimafia al DiCES.

L’obiettivo della manifestazione in memoria di Falcone e Borsellino, e di tutte le vittime delle mafie, è duplice. Da un lato, la consapevolezza pedagogica del valore della memoria quale strumento imprescindibile di formazione critica delle coscienze, soprattutto in materia di lotta alle mafie e promozione della cittadinanza attiva nelle aule scolastiche e universitarie. 

Dall’altro, in un momento storico nel quale le mafie stanno accentuando la loro capacità di farsi sistema economico-sociale dentro le relazioni produttive del Paese (e non solo), stimolare, dal basso, processi virtuosi di resistenza pedagogica e riscatto civile che devono passare (anche) dalla piena diffusione di una cultura dello Stato e delle prassi di giustizia sociale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.