3 ore fa:Vaccarizzo Albanese, il Salotto Diffuso d'Estate: cultura, tradizioni e identità arbëreshe fino a Settembre
1 ora fa:Mancata elezione del Difensore Civico, Madeo (PD) : «Anche i Calabresi ne hanno diritto»
2 ore fa:Co-Ro, serata di beneficenza per il Centro di Aiuto alla Vita: Fondazione Mediolanum raddoppierà le donazioni
3 ore fa:Il Siulp alla sindaca di Castrovillari: «Il Commissariato è sotto organico, serve un confronto urgente»
7 minuti fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
1 ora fa:Schiavonea ospita "Europitalia": al via la rassegna dedicata a Europa, pace e diritti umani
4 ore fa:Luca Calabrò al Livorno, il talento di Corigliano-Rossano vola in Serie C
37 minuti fa:FlixBus potenzia i collegamenti nel Cosentino per l'estate: più corse e nuove destinazioni
2 ore fa:Lago Cecita, confronto sul futuro della navigabilità: al centro sviluppo turistico e infrastrutture
57 minuti fa:Estate e infanzia, Renzo: «Una città che non accoglie i bambini perde il senso di comunità»

Memoria e impegno civile contro la cultura mafiosa, all'Unical arrivano Capomolla e Nicaso

1 minuti di lettura

RENDE - Memoria e impegno civile contro la cultura mafiosa al centro del pomeriggio di studio promosso nell’anniversario della strage di Capaci dal corso universitario di Pedagogia dell’Antimafia attivo presso il dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria.

Domani pomeriggio, venerdì 23 maggio, nell’aula Solano dell’UniCal (cubo 19/B ponte carrabile), si terrà alle 14.00 l’incontro formativo per gli studenti e le studentesse di Scienze dell’Educazione che si confronteranno con il tema della memoria attiva e le pratiche di resistenza alla pedagogia delle sudditanze.

Al seminario, interverranno il procuratore di Cosenza, Vincenzo Capomolla, e il professore Antonio Nicaso, saggista e docente di Storia delle organizzazioni criminali alla Queen’s University, Kingston, Canada. I saluti istituzionali toccheranno a Francesco Raniolo, pro-rettore dell’ateneo, mentre a introdurre i due relatori saranno Rossana Adele Rossi, coordinatrice del Corso di Studio Unificato in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche, e Andrea Mommo, comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza. Gianluigi Greco, direttore del dipartimento di Matematica e Informatica, concluderà la tavola rotonda, moderata da Giancarlo Costabile, docente di Antimafia al DiCES.

L’obiettivo della manifestazione in memoria di Falcone e Borsellino, e di tutte le vittime delle mafie, è duplice. Da un lato, la consapevolezza pedagogica del valore della memoria quale strumento imprescindibile di formazione critica delle coscienze, soprattutto in materia di lotta alle mafie e promozione della cittadinanza attiva nelle aule scolastiche e universitarie. 

Dall’altro, in un momento storico nel quale le mafie stanno accentuando la loro capacità di farsi sistema economico-sociale dentro le relazioni produttive del Paese (e non solo), stimolare, dal basso, processi virtuosi di resistenza pedagogica e riscatto civile che devono passare (anche) dalla piena diffusione di una cultura dello Stato e delle prassi di giustizia sociale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.