20 minuti fa:Cisambiente sceglie Corigliano-Rossano: dal Parco Biometano Ecoross la sfida nazionale dell’economia circolare
16 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
17 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
50 minuti fa:“Sono un Arbëresh”, ad Acquaformosa il libro che racconta la rivoluzione civile di Manoccio
4 ore fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
1 ora fa:Una lastra per Pietro Aloisio sulla Statale 106: «Questo luogo scuota le coscienze»
15 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
1 ora fa:In auto con 22 chili e mezzo di cocaina: arrestato allo svincolo di Tarsia
15 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
2 ore fa:Terzo blackout della fibra in un mese nell'Esaro-Pollino: territorio isolato, esposto in Procura

Giovani leoni europei 2023: il progetto biennale che apre nuove opportunità per i ragazzi del Basso Jonio

2 minuti di lettura

CROSIA – Proseguono a pieno ritmo le attività del progetto Giovani leoni europei 2023, un’iniziativa biennale approvata e finanziata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud – Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito degli interventi socio-educativi volti a contrastare la povertà educativa nel Mezzogiorno. Il progetto, che ha già superato le aspettative in termini di partecipazione, offre ai giovani dagli 11 ai 17 anni del basso Jonio cosentino concrete opportunità di crescita formativa e sociale.

Capofila del progetto è la Themes formation center, presieduta da Fiorella Cassiano, in partenariato con il Comune di Crosia, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Mirto Crosia, l’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati e l’Organizzazione di volontariato Salviamo Campana. La sinergia tra questi enti ha permesso di strutturare un’offerta formativa ampia e diversificata.

Le attività proposte spaziano dalla lingua inglese alla cittadinanza europea, dall'educazione socio-affettiva all'ICDL e nuove tecnologie, includendo anche moduli di primo soccorso, manovre salvavita e formazione sulle malattie sessualmente trasmissibili. Molti di questi moduli sono già stati conclusi, mentre altri sono in corso, garantendo un percorso formativo continuo e completo.

Per celebrare i risultati raggiunti e consegnare le prime attestazioni, si è tenuto nei giorni scorsi un evento pubblico presso il palateatro comunale "G. Carrisi" di Mirto Crosia. La cerimonia, coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, responsabile della comunicazione del progetto, ha visto la partecipazione attiva dei referenti dell’ente capofila e degli stakeholder.

Fiorella Cassiano, presidente della Themes formation center, ha sottolineato l’importanza del progetto per il territorio, sia sotto il profilo formativo che sociale, evidenziando la capacità dei docenti di offrire ai discenti ampie opportunità conoscitive. Antonio Licciardi, referente della Themes formation center, ha rimarcato la libertà di scelta offerta ai ragazzi sui moduli da frequentare e ha annunciato con soddisfazione che il progetto ha già superato i 120 ragazzi previsti inizialmente. «Lo sforzo dei giovani sarà ripagato nella fase successiva – ha spiegato il professore Licciardi – perché in questo progetto i ragazzi effettuano diverse attività pratiche, azioni che i giovani corsisti stanno già spendendo nella scuola e successivamente lo faranno nel mondo del lavoro».

Il presidente dell’Organizzazione di volontariato Salviamo Campana, Pasquale Gentile, ha inviato un messaggio di vicinanza, evidenziando le ricadute didattiche del progetto anche nel centro presilano di Campana. La presidente del Consiglio comunale di Crosia, Teresa Blefari, ha espresso l’entusiasmo dell’Ente locale per un progetto che «offre un’opportunità ai nostri ragazzi, favorendo l’inclusione sociale e contrastando la povertà educativa nel Mezzogiorno. Puntare sulla formazione dei giovani – ha aggiunto – significa guardare con ottimismo al futuro, formando cittadini consapevoli nel territorio».

Anche Sara Giulia Aiello, dirigente scolastica dell’IIS Cariati, ha ribadito l’obiettivo condiviso di innalzare i livelli formativi dei ragazzi a rischio dispersione e con fragilità economiche e socio-familiari, offrendo loro certificazioni gratuite richieste dal mondo del lavoro. Alessandra Beraldi, in rappresentanza dei docenti, ha infine evidenziato l’interesse e la partecipazione dimostrati dai corsisti durante le lezioni.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.