6 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
4 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
8 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
9 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
4 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
10 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
7 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
10 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
5 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
5 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est

Salvaguardia minoranze linguistiche, delegazione etiope accolta in consiglio regionale

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Siamo compiaciuti che abbiate scelto la Calabria per condividere le esperienze maturate nel nostro territorio sulla questione delle minoranze linguistiche e per  favorire nel vostro Paese  una maggiore comprensione delle politiche di protezione linguistica e di integrazione delle minoranze. Valutiamo positivamente il  dialogo e la cooperazione fra le nostre regioni, per condividere esperienze, buone pratiche e visioni comuni sul tema del multilinguismo e della tutela delle lingue minoritarie».

L'ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, nel corso dell'incontro (al quale hanno preso parte anche il segretario generale avv. Giovanni Fedele e il Capo di Gabinetto dott. Domenico Macrì) a Palazzo Campanella con una delegazione dello Stato regionale di Harari (Etiopia).  

Ha aggiunto Mancuso: «La Calabria è una terra ricca di diversità culturale e linguistica. Da sempre, le lingue minoritarie come il greco, l'albanese e il francese sono parte integrante del nostro patrimonio immateriale e la loro valorizzazione rientra tra gli obiettivi  delle politiche regionali. Con il riconoscimento e la protezione di queste lingue, abbiamo fatto significativi passi in avanti nel rafforzare il multilinguismo come elemento distintivo e prezioso della nostra identità».

Dal canto suo, l'on. Sultan Abdulselam Ahmed (alla guida della delegazione) e l'on. Muhedin Ahmed Hassen, rispettivamente presidente del consiglio dello stato regionale di Harari e presidente del congresso nazionale di Harari, dopo aver ringraziato per lo scambio di idee sul tema delle minoranze linguistiche, hanno affermato: «Abbiamo scelto la Calabria per la storia millenaria e l'esperienza per la salvaguardia del patrimonio linguistico e delle minoranze. Riteniamo che la Calabria, come Harari, sia una regione multietnica, è importante quindi proteggere e valorizzare le minoranze. La nostra visita nella vostra regione rappresenta un momento importante di confronto anche sul tema delle legislazioni esistenti e quelle da attuare in futuro per incentivare un percorso di valorizzazione di tutte le minoranze linguistiche».  

La delegazione etiope dopo l'incontro con il presidente Mancuso ha visitato l'aula del Consiglio Regionale, il "Polo culturale Mattia Preti" del Consiglio regionale e, dopo aver visionato l'Emeroteca (che comprende 100 testate giornalistiche), il Fondo documentale e la Biblioteca (36.000 volumi sulla Calabria con opere  antiche e di pregio antecedenti il 1830), si è particolarmente soffermata sulla rilevante sezione multimediale dedicata alle minoranze linguistiche, continuamente implementata per rendere disponibili documenti, immagini e contributi su una realtà che ha una forte valenza anche sociale ed economica.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.