3 ore fa:Frascineto guarda all’Europa: approvato il progetto Erasmus+ tra Polonia e Grecia
1 ora fa:Incendio in una concessionaria a Tarsia: dieci auto distrutte
3 ore fa:Note in Biblioteca Pometti, a Corigliano-Rossano due serate tra sax e pianoforte
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Polis rilancia: «Si avvii l’iter per la configurazione Hub»
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Madeo: «Solo 9 ambulatori operativi su 22, ora si acceleri»
2 ore fa:All’Unical il clown diventa ricerca: workshop internazionale con Merry Conway
2 ore fa:Fisioterapisti, Laghi: «Graduatoria Asp Cosenza in scadenza, a rischio circa 150 idonei»
29 minuti fa:Unical, qualità e partecipazione: al via quattro incontri per i rappresentanti degli studenti
5 ore fa:Frecciarossa, il futuro di Sibari passa da ottanta passeggeri e da una ferrovia da riaprire
59 minuti fa:Caro carburante, Scutellà: «Serve un tavolo permanente con gli autotrasportatori»

Salvaguardia minoranze linguistiche, delegazione etiope accolta in consiglio regionale

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Siamo compiaciuti che abbiate scelto la Calabria per condividere le esperienze maturate nel nostro territorio sulla questione delle minoranze linguistiche e per  favorire nel vostro Paese  una maggiore comprensione delle politiche di protezione linguistica e di integrazione delle minoranze. Valutiamo positivamente il  dialogo e la cooperazione fra le nostre regioni, per condividere esperienze, buone pratiche e visioni comuni sul tema del multilinguismo e della tutela delle lingue minoritarie».

L'ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, nel corso dell'incontro (al quale hanno preso parte anche il segretario generale avv. Giovanni Fedele e il Capo di Gabinetto dott. Domenico Macrì) a Palazzo Campanella con una delegazione dello Stato regionale di Harari (Etiopia).  

Ha aggiunto Mancuso: «La Calabria è una terra ricca di diversità culturale e linguistica. Da sempre, le lingue minoritarie come il greco, l'albanese e il francese sono parte integrante del nostro patrimonio immateriale e la loro valorizzazione rientra tra gli obiettivi  delle politiche regionali. Con il riconoscimento e la protezione di queste lingue, abbiamo fatto significativi passi in avanti nel rafforzare il multilinguismo come elemento distintivo e prezioso della nostra identità».

Dal canto suo, l'on. Sultan Abdulselam Ahmed (alla guida della delegazione) e l'on. Muhedin Ahmed Hassen, rispettivamente presidente del consiglio dello stato regionale di Harari e presidente del congresso nazionale di Harari, dopo aver ringraziato per lo scambio di idee sul tema delle minoranze linguistiche, hanno affermato: «Abbiamo scelto la Calabria per la storia millenaria e l'esperienza per la salvaguardia del patrimonio linguistico e delle minoranze. Riteniamo che la Calabria, come Harari, sia una regione multietnica, è importante quindi proteggere e valorizzare le minoranze. La nostra visita nella vostra regione rappresenta un momento importante di confronto anche sul tema delle legislazioni esistenti e quelle da attuare in futuro per incentivare un percorso di valorizzazione di tutte le minoranze linguistiche».  

La delegazione etiope dopo l'incontro con il presidente Mancuso ha visitato l'aula del Consiglio Regionale, il "Polo culturale Mattia Preti" del Consiglio regionale e, dopo aver visionato l'Emeroteca (che comprende 100 testate giornalistiche), il Fondo documentale e la Biblioteca (36.000 volumi sulla Calabria con opere  antiche e di pregio antecedenti il 1830), si è particolarmente soffermata sulla rilevante sezione multimediale dedicata alle minoranze linguistiche, continuamente implementata per rendere disponibili documenti, immagini e contributi su una realtà che ha una forte valenza anche sociale ed economica.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.