19 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
17 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
15 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
12 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
13 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
18 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
16 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
14 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
18 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
13 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»

La villa comunale di Rossano ha perso il suo cuore: è morto Claudio Romeo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – È stato un dispensatore seriale di felicità; amava i bambini e le famiglie che da qualche anno avevano iniziato a ri-frequentare la villa comunale De Falco, dopo anni di abbandono e degrado, lo hanno fatto perché in quel polmone verde, dentro lo scalo, c’era una persona che si prendeva cura di tutto e di tutti. Claudio Romeo, lo straripante Claudio, il gestore del chiosco della villa non c’è più. Se n’è andato dop aver lottato da guerriero con il sorriso e l’ironia sul volto contro la sua malattia.

È una notizia che lascia di sasso la comunità rossanese; le generazioni di bambini diventati giovani adulti, che proprio in quella villa avevano trovato un nuovo luogo sicuro, e i tanti nonni che proprio all’ombra di quel chioschetto sono ritornati a farsi un giro alle carte e refrigerarsi dalle lunghe calure di questo territorio.

Animatore, barman, ambientalista sincero, botanico amatoriale, primordiale mediatore culturale, Claudio era davvero tantissime cose. Negli ultimi tempi, insieme a Villa Boys (un gruppo di volontari che aveva raccolto attorno al parco rossanese), si era inventato di “dare un nome” alle piante dell’area. Ma non un’operazione qualsiasi, bensì un’attività meticolosa e educativa dal momento che ogni albero, ogni fiore oggi porta un cartellino con il suo nome scritto in più lingue. E questo perché Claudio, di fatto, è stato un cittadino del mondo: nato per partire e poi ritornare e creare radici nella sua terra con un unico obiettivo: lasciare il mondo un po’ migliore di come lo aveva trovato. Beh, Claudio Romeo in questa impresa ci ha creduto fino all’ultimo momento e sicuramente a lui dovrà rimanere il merito eterno di averci provato con tutto se stesso.

Per quanti lo hanno conosciuto e volessero da dare un ultimo saluto a Claudio e stare vicino alla moglie Ida e alle figlie Giada e Fabiola, il suo feretro è in queste ore ospitato nella Casa funeraria Uva in piazza Risorgimento a Rossano Scalo. Le esequie si terranno domani, venerdì 13 settembre, alle ore 16 nella Chiesa di San Paolo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.