2 ore fa:Al Majorana nasce la parete verde hi-tech: : tecnologia e ambiente per il benessere degli studenti
4 ore fa:34 anni dalla Strage di Capaci, il Centro Studi La Pira ricorda Falcone
2 ore fa:A Caloveto un incontro sull’entroterra calabrese per parlare di sviluppo, borghi e nuove opportunità
1 minuto fa:Vaccarizzo Albanese prepara l’estate 2026: al via la raccolta di eventi per il cartellone socio-culturale
1 ora fa:Audizioni parlamentari e lobbying, confronto tra studiosi e istituzioni tra Università e Senato
1 ora fa:Mortalità nei comuni della Calabria del nord-est: pesa il fenomeno dello spopolamento
3 ore fa:Castrovillari celebra la memoria di Falcone: piantato l’Albero della legalità davanti al Tribunale
3 ore fa:Cariati, inaugurato dopo sei anni il plesso scolastico "Faggiano"
31 minuti fa:Legalità e coraggio, gli studenti dell’Ic Erodoto incontrano Antonino De Masi
4 ore fa:Eparchia di Lungro, concluso “Calabria ponte di dialogo”: religioni e culture per la pace nel Mediterraneo

Uno spiraglio per i tirocinanti del progetto di Campana, Bocchigliero e Longobucco

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO – Lo scorso febbraio divampava la protesta dei tirocinanti del progetto di Inclusione Sociale avviato nei comuni di Longobucco, Bocchigliero e Campana che chiedevano a gran voce un lavoro dignitoso e la conseguente sospensione dei sussidi (ne avevamo parlato qui).

Nel frattempo, dopo mesi di attesa, il comune di Longobucco torna sulla questione ribadendo la necessità di velocizzare l’iter di realizzazione del progetto. «In merito alla comunicazione giunta dalla Provincia di Cosenza di predisporre un Progetto Pilota riguardante i Tirocinanti dei comuni di Longobucco, San Giovanni in Fiore, Campana e Bocchigliero riguardante la valorizzazione della montagna e interventi di salvaguardia ambientale – dichiara l’amministrazione in una nota - si è svolto in data odierna un incontro nella casa comunale alla presenza del sindaco Pirillo, dell'assessore Greco, del responsabile Tecnico ing. Felicetti e dei rappresentanti sindacali Baratta-Cgil- e Madeo-Cisl».

«Durante l’incontro – precisano - è stata ribadita la necessità di giungere all'avvio del nuovo percorso lavorativo entro il più breve tempo possibile contestualmente si è reso opportuno richiedere un incontro urgente al presidente della Provincia alla quale esplicitate le proprie proposte per rendere il nuovo progetto realizzabile e produttivo. Successivamente si convocherà un incontro con i lavoratori per rendere note le risultanze degli incontri».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.