13 ore fa:Cassano conquista la Polonia: delegazione di notai in visita alla scoperta del territorio
13 ore fa: Strage di Amendolara: appello al lutto cittadino nella Sibaritide
11 ore fa:Castrovillari, Massarotti guarda al ballottaggio: «Serve una fase nuova, la città torni a pensare in grande»
12 ore fa:Orientamento, il Majorana porta la scuola in piazza con sei stand
11 ore fa:Strage di Amendolara, D’Alessio: «In trent’anni mai vista una crudeltà simile»
11 ore fa:Strage dei braccianti, il 6 giugno manifestazione nazionale della Cgil ad Amendolara
12 ore fa:Cariati celebra l’incontro tra i popoli: torna il Festival internazionale “Sguardo e Mondi”
10 ore fa:La scuola sale sul palco con "Fimmina": docenti e personale diventano una compagnia teatrale per la solidarietà
8 ore fa:Castrovillari, nessun «confronto al buio» il centrodestra evita il dibattito pubblico
9 ore fa:Quattro braccianti morti, Rapani: «L'Italia si interroghi, la dignità umana venga prima di ogni divisione»

Uno spiraglio per i tirocinanti del progetto di Campana, Bocchigliero e Longobucco

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO – Lo scorso febbraio divampava la protesta dei tirocinanti del progetto di Inclusione Sociale avviato nei comuni di Longobucco, Bocchigliero e Campana che chiedevano a gran voce un lavoro dignitoso e la conseguente sospensione dei sussidi (ne avevamo parlato qui).

Nel frattempo, dopo mesi di attesa, il comune di Longobucco torna sulla questione ribadendo la necessità di velocizzare l’iter di realizzazione del progetto. «In merito alla comunicazione giunta dalla Provincia di Cosenza di predisporre un Progetto Pilota riguardante i Tirocinanti dei comuni di Longobucco, San Giovanni in Fiore, Campana e Bocchigliero riguardante la valorizzazione della montagna e interventi di salvaguardia ambientale – dichiara l’amministrazione in una nota - si è svolto in data odierna un incontro nella casa comunale alla presenza del sindaco Pirillo, dell'assessore Greco, del responsabile Tecnico ing. Felicetti e dei rappresentanti sindacali Baratta-Cgil- e Madeo-Cisl».

«Durante l’incontro – precisano - è stata ribadita la necessità di giungere all'avvio del nuovo percorso lavorativo entro il più breve tempo possibile contestualmente si è reso opportuno richiedere un incontro urgente al presidente della Provincia alla quale esplicitate le proprie proposte per rendere il nuovo progetto realizzabile e produttivo. Successivamente si convocherà un incontro con i lavoratori per rendere note le risultanze degli incontri».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.