50 minuti fa:Provincia di Cosenza, emergenza maltempo ad Altomonte: strade riaperte e cantieri in arrivo
1 ora fa:Da Co-Ro a Castrovillari, controlli della Polizia di Stato: arresti, misure cautelari e droga sequestrata
1 ora fa:Il tonno in mare è diventato come l'emergenza dei cinghiali sulla terra
3 ore fa:DIARI DI STORIA - Gli antichi tesoretti monetari nel territorio di Corigliano-Rossano
4 ore fa:Nuova Statale 106, stanno per partire i cantieri. Il commissario Mupo traccia la time-line
2 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
5 ore fa:Vaccarizzo Albanese, firmato il protocollo con l’IIS Palma: il costume arbëresh diventa progetto formativo
20 minuti fa:Carnevale 2026 a Co-Ro, ecco il programma completo e gli eventi per famiglie
4 ore fa:Corigliano-Rossano, contro Pendino e palazzo Taverna: l’opposizione denuncia rischio ghettizzazione
2 ore fa:Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, Pesce: «Una responsabilità che riguarda tutti»

«Basta sussidi». I tirocinanti di Campana, Bocchigliero e Longobucco chiedono un lavoro dignitoso

1 minuti di lettura

CAMPANA - Sono circa 200 i lavoratori che chiedono a gran voce di avere un lavoro dignitoso e di non continuare a vivere di sussidi. Si tratta dei Tirocinanti del progetto di Inclusione Sociale avviato nei comuni di Longobucco, Bocchigliero e Campana (comune capofila).

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Calabria nel 2019. Inizialmente le persone coinvolte erano 250 e hanno partecipato ad un corso di formazione della durata di sei mesi. In particolare i tirocinanti hanno potuto acquisire diverse qualifiche: quella di operatori socio assistenziali; di guardie ecologiche; di esperti di computer; di operai di manutenzione e altro ancora.

Alla fine del corso i disoccupati hanno iniziato a lavorare presso le rispettiva Amministrazioni comunali. Con varie proroghe (della durata di sei mesi l'una) i Comuni hanno usufruito in diversi settori di questi validi collaboratori fino all'ottobre del 2023. 

«Questi lavoratori - spiega Francesco Maria Madeo, responsabile della sezione Cisl Longobucco - percepiscono un sussidio di 500 euro. Un sussidio che non può bastare. Molti di questi tirocinanti, infatti, non sono più giovanissimi e hanno una famiglia da mantenere».

Tutti siamo consapevoli del costo della vita in notevole aumento. Vivere con 500 euro mensili non è sicuramente semplice. Il sindacalista, pertanto propone soluzioni alternative al sussidio: «Noi riteniamo che sia giunto il momento di trovare per queste persone un percorso lavorativo più stabile che possa consentire a tutti i disoccupati di essere inseriti nel mondo del lavoro. Noi, come sindacato, siamo impegnati su questo fronte. Chiediamo pertanto l'apporto dei sindaci e delle organizzazioni sindacali per riprendere, da subito, l'interlocuzione con la Regione Calabria per giungere alla realizzazione di un tavolo tecnico su cui porre le basi per individuare percorsi comuni e fattibili partendo dalle già individuate proposte atte a trovare soluzioni per un primo inquadramento lavorativo che interessi tutti i lavoratori utilizzati nei vari settori presso le pubbliche amministrazioni». 

«A tal fine riteniamo urgente che dal Sindaco del Comune capofila, unitamente agli altri primi cittadini, parta una forte iziativa che ponga all'attenzione della Giunta e del Consiglio regionale il tema del superamento della situazione di precarietà. Iniziativa che dovrà necessariamente interessare i rappresentanti istituzionali del territorio all'interno del Consiglio Regionale che hanno già più volte dimostrato la propria disponibilità a portare avanti la vertenza» conclude.
 

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.