2 ore fa:Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
4 ore fa:Co-Ro, Gioacchino Criaco presenta il suo nuovo romanzo "Dove canta il cuculo"
1 ora fa:“Terre di confine dell’Adriatico orientale”: memoria e storia al centro dell’incontro del Circolo Culturale Rossanese
2 minuti fa:Castrovillari al voto: la psicoanalisi dei tre candidati (anzi 4) dopo il primo confronto TV
1 ora fa:Oggi il comizio d'apertura di Ernesto Bello a Castrovillari in Piazza Municipio
3 ore fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
2 ore fa:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
2 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, ANAS apre su rotatorie, attraversamenti e lavoro
3 ore fa:Commissariamento Sanità, Madeo (Pd): «Prima i reel, poi gli atti ufficiali. A ciascuno le sue priorità»
28 minuti fa:Fiume Crati, il PSI di Cassano torna all’attacco: «Troppe omissioni, servono verità e responsabilità»

Russo (Cisl): «Collegare la Calabria con l’Alta Velocità in tempi ragionevoli»

2 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - Riunito a Lamezia Terme il Comitato esecutivo della Cisl calabrese. Ha aperto i lavori la relazione del Segretario generale Tonino Russo. «Ribadiamo con forza – ha affermato Russo nel corso del suo intervento – l’esigenza improrogabile di collegare la Calabria con l’alta velocità ferroviaria in tempi ragionevoli. Solo così si giustifica il progetto del Ponte sullo Stretto. Chiediamo subito un confronto con RFI, Regione e Anci per una rivisitazione complessiva del trasposto pubblico locale in Calabria con collegamenti veloci dal territorio periferico verso i capoluoghi e tra essi. Il Segretario della Cisl regionale si è soffermato ampiamente anche sulle «troppe vertenze aperte sul fronte del lavoro, vertenze che attendono risposte urgenti. Sulla vertenza Abramo Customer Care – ha detto – diamo merito al Presidente Occhiuto per aver messo nel piatto 15 milioni di euro per affidare all’azienda, attraverso Tim, una commessa per la digitalizzazione della PA. Servono, però, tempi certi, senza soluzione di continuità occupazionale per tutti i lavoratori. ⁠Sui Tis siamo fuori tempo massimo con i tirocini formativi: per evitare un autunno caldoserve contrattualizzare questi lavoratori, oltremodo formati con percorsi dignitosi e ben definiti».

«Per quanto riguarda la sanità – ha detto ancora Russo nella relazione introduttiva ai lavori del Comitato esecutivo della CislCalabria –, nonostante i propositi annunciati e gli sforzi messi in campo, non vediamo segnali positivi su servizi, liste d’attesa e, in genere, su carenze e limitazioni nella fruizione dei Livelli Essenziali di Assistenza da parte dei cittadini. Mancal’operatività circa gli impegni che si assumono; soprattutto,manca il confronto a livello territoriale e con le federazioni che rappresentano quei lavoratori che, tra mille difficoltà, continuano a garantire un servizio».

«Sulla forestazione – ha sottolineato Russo – la Cisl valuta molto positivamente l’atteggiamento repressivo volto a scoraggiare i delinquenti senza scrupoli che distruggono il patrimonio boschivo, però serve anche altro: nuova manodopera per programmare e realizzare un imponente intervento di manutenzione e di messa in sicurezza del fragile territorio calabrese. Da questo punto di vista, continuiamo inspiegabilmente a segnare il passo. Sprechiamo risorse per ospitare, in strutture alberghiere calabresi, personale proveniente da fuori regione, personale che in caso di intervento deve cercare chi è del luogo perché lo accompagni nel penetrare l’impervio territorio calabrese».Per la Zes unica, ha sostenuto Russo, «serve fare chiarezza. Occorrono maggiori risorse per incoraggiare gli investimenti e indirizzare i benefici verso quelle aziende che garantiscono qualità occupazionale e rispetto delle norme contrattuali».

Concludendo il suo intervento, il Segretario generale della Cislcalabrese ha espresso grande apprezzamento per l’Università della Calabria, che ha conquistato il primo posto tra i grandi atenei italiani nella classifica 2024/2025 del Censis: «L’Unical – ha detto Russo – si conferma un’eccellenza nella formazione e come calabresi ne siamo orgogliosi. Ha ottenuto il punteggio generale più alto in assoluto, confermando tra l’altro il primato per i servizi e classificandosi al primo posto anche per le borse di studio agli studenti. Questo significa puntare verso le nuove generazioni e la crescita della regione».

Nell’ampio dibattito seguito alla relazione di Tonino Russo, gli interventi delle federazioni di categoria hanno ripreso e condiviso nell’impostazione i temi dell’intervento introduttivo.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.