2 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
4 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
12 minuti fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
4 ore fa:Longobucco, Laboratorio Civico: «Basta moralismi, i problemi economici arrivano dal passato»
42 minuti fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
1 ora fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
2 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
3 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
1 ora fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
3 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo

Odissea 2000, 30 anni di identità turistica. Montesanto: « Un modello a cui ispirarsi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Parte oggi, con l’apertura del nuovo ristorante Olympus – Il pranzo degli Dei, la 30esima stagione di ODISSEA 2000: una delle più innovative iniziative turistiche del Sud Italia.

«Per la nostra Società di contenuti, strategie e lobbying per la comunicazione – dichiara l’Amministratore Unico Lenin Montesanto – l’inaugurazione di questa stagione 2024 rappresenta anche un ulteriore traguardo ed una soddisfazione professionale e aziendale: da 10 anni, infatti, siamo convintamente al fianco di questa geniale intuizione di sviluppo, esplosa l’estate del 1995. Assieme al brillante management di una delle più importanti esperienze imprenditoriali della Calabria – continua – ci piace aver contribuito a ricostruire, a disvelare nei suoi contenuti più identitari e distintivi ed a disseminare in Italia e nel mondo, con visione e strategia, la narrazione emozionale dell’Acquapark dei Record, come vera e propria destinazione esperienziale in una terra che ha ancora tanto bisogno di ispirarsi a modelli di successo come questo».

«Ecco perché ci sentiamo anche orgogliosi della fiducia accordataci e quindi di poter far parte della bella e grande storia scritta a più mani per questa impresa che funziona, per questa icona che attrae, per quest’avventura che continua e che resta indiscutibilmente – conclude Montesanto – l’omaggio forse più diffusamente riconosciuto, il simbolo più tangibile e riuscito e l’inno più divertente e pop alla straordinaria ed immotale mitologia di quella Graecia classica che questo lembo di Calabria oltre 2500 anni fa rese Magna». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.