4 ore fa:Piazza di Schiavonea, è già polemica sul colore delle mattonelle
3 ore fa:SAI Albidona, al via le assunzioni per l'equipe multidisciplinare 2026-2028
1 ora fa:La Calabria del nord-est non è periferia di nessuno
2 ore fa:Sanità Calabria, Greco: «Lo Stato riconosca il debito che ha creato durante il commissariamento»
28 minuti fa:Le reliquie di San Francesco arrivano in Cattedrale: coinvolti studenti del liceo per l’VIII Centenario - VIDEO
1 ora fa:Ammodernamento ufficio postale di Caloveto: «Non è un disagio, è una svolta»
2 ore fa:Frascineto protagonista agli Stati Generali dei Piccoli Comuni: il sindaco Catapano al confronto con Governo e ANCI
5 ore fa:Crati, Rapani incalza: «Basta ritardi su alvei e manutenzione dei torrenti»
3 ore fa:SS106, la strada della morte resta senza interventi concreti
4 ore fa:Crosia, Forza Italia: «Il tempo dell’ambiguità è finito». Ultimatum a Gemma Cavallo

Odissea 2000, 30 anni di identità turistica. Montesanto: « Un modello a cui ispirarsi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Parte oggi, con l’apertura del nuovo ristorante Olympus – Il pranzo degli Dei, la 30esima stagione di ODISSEA 2000: una delle più innovative iniziative turistiche del Sud Italia.

«Per la nostra Società di contenuti, strategie e lobbying per la comunicazione – dichiara l’Amministratore Unico Lenin Montesanto – l’inaugurazione di questa stagione 2024 rappresenta anche un ulteriore traguardo ed una soddisfazione professionale e aziendale: da 10 anni, infatti, siamo convintamente al fianco di questa geniale intuizione di sviluppo, esplosa l’estate del 1995. Assieme al brillante management di una delle più importanti esperienze imprenditoriali della Calabria – continua – ci piace aver contribuito a ricostruire, a disvelare nei suoi contenuti più identitari e distintivi ed a disseminare in Italia e nel mondo, con visione e strategia, la narrazione emozionale dell’Acquapark dei Record, come vera e propria destinazione esperienziale in una terra che ha ancora tanto bisogno di ispirarsi a modelli di successo come questo».

«Ecco perché ci sentiamo anche orgogliosi della fiducia accordataci e quindi di poter far parte della bella e grande storia scritta a più mani per questa impresa che funziona, per questa icona che attrae, per quest’avventura che continua e che resta indiscutibilmente – conclude Montesanto – l’omaggio forse più diffusamente riconosciuto, il simbolo più tangibile e riuscito e l’inno più divertente e pop alla straordinaria ed immotale mitologia di quella Graecia classica che questo lembo di Calabria oltre 2500 anni fa rese Magna». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.