14 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
13 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
1 ora fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale
1 ora fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue
2 ore fa:Pollino in Classica torna nel 2026: la chitarra protagonista tra concerti e formazione internazionale
11 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
13 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
14 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
12 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
15 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate

L'amministrazione di Mormanno al fianco di allevatori e agricoltori per danni da fauna selvatica

1 minuti di lettura

MORMANNO - Un'azione corale con i sindaci del territorio per chiedere all'assessore all'agricoltura, Gianluca Gallo, un incontro di ascolto e confronto con l'area del Pollino al fine di affrontare l'emergenza dei danni causati dalla fauna selvatica.

È la sintesi di quanto emerso nel corso dell'appuntamento di ascolto di una delegazione di allevatori e agricoltori dell'area di Mormanno che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Pappaterra, ha svolto nei giorni scorsi presso la galleria d'Alessandro.

Il sindaco di Mormanno insieme ai funzionari dell'ente parco nazionale del Pollino Aversa e Rotondaro, ha ascolto i bisogni e le preoccupazioni di quanti lavorano e vivono in area protetta e hanno subito danni dal proliferare degli ungulati.

«Cercheremo di portare - dichiara il sindaco Pappaterra - le istanze dei produttori e degli allevatori all'attenzione della Regione Calabria, che sta già attenzionando il problema, per realizzare quella fase di ascolto e confronto con chi è chiamato a determinarsi su larga scala per una delle emergenze più significative del sistema produttivo agricolo calabrese. Lo dobbiamo a quanti hanno scelto di restare e impegnare il proprio know-how per lo sviluppo sostenibile delle aree interne, oggi penalizzate oltremodo dall'emergenza cinghiali».

«La tutela dei produttori custodi della biodiversità alimentare del Pollino - ha concluso Pappaterra - è una responsabilità che sentiamo urgente e significativa per il futuro economico e vogliamo farlo in sinergia a tutti quegli amministratori sensibili a questa emergenza»

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.