2 ore fa:Crosia, due contributi sociali e una liquidazione prima della fine del progetto: Di Vico e Blefari chiedono chiarimenti
5 minuti fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
3 ore fa:Allattamento e sicurezza dei bambini: a Trebisacce lezione sulle manovre di disostruzione
1 ora fa:Dalle olive alla pizza: all’Alberghiero di Cariati si impara facendo
50 minuti fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
16 ore fa:Costarella lascia la Protezione civile, Tansi: «Una perdita che mi rattrista»
1 ora fa:Meglio cento briganti: il proverbio dei nonni e la presunzione di sapere tutto
4 ore fa:Dalla classe al laboratorio: gli studenti di Trebisacce alla scoperta del mare
15 ore fa:Pietrapaola, scontro sull’accesso agli atti: «La libertà di amministrare non è libertà di sottrarsi ai controlli»
16 ore fa:Pierino Donnangelo, «una memoria viva che ci impegna»

L'amministrazione di Mormanno al fianco di allevatori e agricoltori per danni da fauna selvatica

1 minuti di lettura

MORMANNO - Un'azione corale con i sindaci del territorio per chiedere all'assessore all'agricoltura, Gianluca Gallo, un incontro di ascolto e confronto con l'area del Pollino al fine di affrontare l'emergenza dei danni causati dalla fauna selvatica.

È la sintesi di quanto emerso nel corso dell'appuntamento di ascolto di una delegazione di allevatori e agricoltori dell'area di Mormanno che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Pappaterra, ha svolto nei giorni scorsi presso la galleria d'Alessandro.

Il sindaco di Mormanno insieme ai funzionari dell'ente parco nazionale del Pollino Aversa e Rotondaro, ha ascolto i bisogni e le preoccupazioni di quanti lavorano e vivono in area protetta e hanno subito danni dal proliferare degli ungulati.

«Cercheremo di portare - dichiara il sindaco Pappaterra - le istanze dei produttori e degli allevatori all'attenzione della Regione Calabria, che sta già attenzionando il problema, per realizzare quella fase di ascolto e confronto con chi è chiamato a determinarsi su larga scala per una delle emergenze più significative del sistema produttivo agricolo calabrese. Lo dobbiamo a quanti hanno scelto di restare e impegnare il proprio know-how per lo sviluppo sostenibile delle aree interne, oggi penalizzate oltremodo dall'emergenza cinghiali».

«La tutela dei produttori custodi della biodiversità alimentare del Pollino - ha concluso Pappaterra - è una responsabilità che sentiamo urgente e significativa per il futuro economico e vogliamo farlo in sinergia a tutti quegli amministratori sensibili a questa emergenza»

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.