13 ore fa:La musica dell'estate fa tappa in Calabria: Samurai Jay in concerto a Trebisacce
11 ore fa:Co-Ro, il consigliere provinciale Uva sollecita interventi su torrenti, fossi e canaloni
12 ore fa:Ottant'anni di dialogo tra Quirinale e Vaticano: c'è anche la firma dello scalese Raffaele Iaria nel podcast del SIR
17 minuti fa:Anche Cariati rafforza i servizi sociali: assunti un educatore socio-pedagogico e una psicologa
14 ore fa:A Cassano Jonio il Consiglio comunale approva variazioni di bilancio, tariffe TARI e piano sismico
12 ore fa:Dune di Camigliano, parte il progetto LIFE terrAmare: asse tra Comune, Legambiente e Università di Milano
14 ore fa:Laghi di Sibari, il teatro della rinascita: la Compagnia Telys porta in scena "Il Morto è vivo"
13 ore fa:Cropalati, fondi per le strade Costa e Larderia: «Risposta attesa da oltre vent’anni»
15 ore fa:Co-Ro, nuove assunzioni nei Servizi Sociali: firmati altri quattro contratti
11 ore fa:Corigliano-Rossano, il Consiglio approva la nuova TARI: tariffe in calo per il 2026

Avvistato nel mare di Corigliano-Rossano un esemplare di "pesce scorpione"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nelle acque dello Jonio, e più precisamente di fronte la costa di Corigliano-Rossano sarebbe stata avvistata una specie "aliena" originaria del Mar Rosso: un solitario esemplare di pesce scorpione. A fare la sorprendente scoperta il sub amatoriale Francesco Romeo che così scrive su un post su Facebook:  

«Spero che il post non crei inutili allarmismi ma serva solo per creare informazione su una delle tante specie marine che ormai sta invadendo, per diversi fattori (causati soprattutto dall’uomo), tutto il Mediterraneo. Mi sono imbattuto, nella giornata di ieri, 27 maggio 2024, nell’avvistamento di un solitario esemplare di pesce scorpione (Pterois miles o volitans, bisognerebbe fare delle analisi genetiche per stabilirlo con certezza) nella costa della mia città Corigliano-Rossano, a una profondità di circa -14m, comunque distante dalla costa e dall’area balneare». 

Ai nostri microfoni ha rivelato di essersi immerso nelle acque antistanti la zona urbana di Rossano.

«Ho provveduto a segnalare l'avvistamento all'ISPRA, - aggiunge - attraverso la pagina Facebook ‘Oddfish’ e ho ottenuto i primi contatti telefonici da parte di alcuni ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche che sta monitorando la popolazione di questa specie per avere più dati possibili nello stilare eventuali piani di contenimento e di salvaguardia dell'ecosistema marino mediterraneo». 

Questa non è il primo avvistamento che riguarda la nostra Regione, infatti «due primi avvistamenti, in Calabria, sono stati già registrati l'anno precedente a Marina di Gioiosa Ionica (RC) e in località "Le Castella" (KR), quest'anno è arrivato anche sulla costa di Corigliano-Rossano».

Francesco continua: «Ripeto, inutili sono gli allarmismi, l’esemplare era solitario e distante da riva. Per quanto le sue carni siano commestibili e pregiate, bisogna fare attenzione agli aculei velenosi che possiede (sulla pinna dorsale, anale e ventrale, il cui veleno rimane attivo anche 48h dopo la sua morte!). Le punture del pesce scorpione creano sull'uomo forti e persistenti dolori spesso associati a nausea, vomito, febbre, convulsioni, difficoltà respiratoria e diarrea. In rari casi può portare a paralisi degli arti, iper- o ipotensione, ischemia del miocardio, edema polmonare, sincope. Nei casi più gravi, la parte dove si è verificata la puntura può andare incontro a necrosi locale e a perdita della sensibilità anche per alcuni giorni. In rarissimi casi ha provocato anche il decesso. In caso di puntura, la prima cosa da fare è rimuovere le eventuali spine rimaste nella pelle e immergerla quanto prima in acqua molto calda (circa 45°), successivamente  disinfettare la parte colpita. Il calore, infatti, essendo una tossina termolabile, degrada la sua struttura proteica, rendendola inattiva e riducendo il dolore» conclude.

foto di Francesco Romeo

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.