16 ore fa:Studentessa del Palma Green Falcone Borsellino vince il concorso per il logo del decennale del Teatro di Mendicino
16 ore fa:Schianto mortale sulla Statale 106 a Fabrizio: auto contro camion, muore un 50enne
13 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, De Gaio: «Insieme possiamo costruire la città del futuro»
1 ora fa:Sessanta auto d’epoca tra mare e Borgo: a Pietrapaola è un successo
16 ore fa: Amendolara, FdI: «Il Sindaco di Corigliano Rossano verifichi ciò che denuncia!»
13 ore fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: il mondo di Vannacci agita il centrodestra locale
14 ore fa:A Monsignor Luigi Renzo il Premio “L’Umile Santo” nella prima edizione promossa da La Città del Crati TV
14 ore fa:Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»
1 ora fa:Addio ad Antonio Lavorato: un uomo perbene legato alla sua terra
15 ore fa:Sicurezza in montagna, si chiude il progetto del Cnsas Calabria con gli studenti del Polo Liceale di Trebisacce

Tirocinanti, Sindacati chiedono intervento del governo e coinvolgono l'Anci

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il lungo inverno di mobilitazioni dei tirocinanti, organizzate da Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uil Temp e Usb Fds, ha portato per mesi alla ribalta dell'opinione pubblica e della politica regionale e nazionale, una delle vertenze più importanti per il mondo del lavoro in Calabria con più di 4.000 lavoratori coinvolti, distribuiti in circa 450 amministrazioni pubbliche».

È quanto si legge in una nota stampa delle Segreterie Regionali Nidil Cgil, Felsa Cisl ,Uiltemp, Usb Fds, che così continua: «Dopo l'approvazione dell'emendamento del DL Milleproroghe che accoglie le deroghe normative affinché gli enti possano procedere alle assunzioni, è seguito un confronto sui territori tra le quattro sigle sindacali e i lavoratori per dare piena consapevolezza non solo di quanto conquistato ma anche del difficile percorso di quanto ancora è necessario ottenere per poter davvero superare la fase dei tirocini formativi e approdare ad un lavoro vero e tutelato». 

«Manca, infatti, la parte economica spiegano - ossia quella dotazione finanziaria valutabile in circa 60 milioni di euro annui, perché gli Enti, in particolare i Comuni, notoriamente in gravi difficoltà finanziarie, possano procedere a concretizzare la norma che, altrimenti, rischia di restare lettera morta. Nel valutare quindi, la mancata capacità della maggioranza degli Enti comunali di tradurre le norme in posti di lavoro per via della loro situazione economico–finanziaria, ribadiamo che l'unica soluzione per garantire un contratto a tutti i tirocinanti sia un intervento da parte del governo con il riconoscimento di un contributo al quale affiancare eventualmente altre risorse da parte della Regione Calabria».

Su questo versante, dunque, Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uil Temp e Usb Fds, riproporranno l'azione sindacale nei confronti dell'Anci Calabria, nella persona della presidente Rosaria Succurro, della quale si è potuto apprezzare uno spirito collaborativo, mancante nelle precedenti gestioni.

I prossimi mesi saranno importanti anche alla luce dei provvedimenti normativi che saranno presentati al Parlamento e che dovranno effettivamente rendere la norma appena approvata accessibile a tutti gli enti utilizzatori per permettere di trasformare le parole in fatti.

«Continuiamo a pensare, infatti, che su una vertenza che coinvolge un così grande numero di famiglie calabresi non si possa pensare né a fughe in avanti solo per fini elettorali e nemmeno a facili scarica barili. Tutti i soggetti coinvolti a livello nazionale e regionale, assieme alle parti sociali, devono remare - si legge in conclusione - nella stessa direzione. Richiameremo tutti alle proprie responsabilità anche attraverso mobilitazioni di piazza che decideremo assieme ai lavoratori».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.