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Rivoluzione differenziata, Legambiente Co-Ro: «Punto di partenza e non d'arrivo»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il Circolo Legambiente di Corigliano Rossano commenta con entusiasmo l'avvio della raccolta differenziata porta a porta ribadendo l'importanza del contributo di tutti i cittadini in questo processo di transizione.

«Il 1 maggio - affermano in una nota - è arrivato e con esso il momento che tanto aspettavamo: l’eliminazione di tutti i cassonetti stradali e l’avvio della raccolta con il sistema del “porta a porta” sull’intero territorio del comune di Corigliano Rossano. Ma la rimozione dei contenitori stradali e l’implementazione del “porta a porta”, già presente in alcune aree del territorio, pur essendo un passo significativo verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti e pur rappresentando l’inizio di una nuova era, come tutte le partenze, avrà bisogno di tempo per muovere passi sicuri, con la consapevolezza che questo é un punto di partenza (e non di arrivo) verso la sostenibilità, un obiettivo altamente sfidante per conseguire il quale sarà importante il contributo di tutti.

«Un simile processo verso una società e un’economia più sostenibili - va avanti la nota - non può prescindere dalla sensibilizzazione e dall’impegno individuale e collettivo del cittadino, che, oltre a rispettare le regole, deve farsi carico di denunciare e portare all’attenzione delle autorità (o della nostra associazione che se ne farà carico) i comportamenti illegali, ma anche più semplicemente farsi prossimo per le persone anziane o che dlfanno più fatica ad adeguarsi a questa nuova modalità informando, aiutando e supportando. Il cittadino è la vera “sentinella” del territorio, perché ci vive, lo conosce e, più banalmente, è il primo ad avvertire il cattivo odore di rifiuti abbandonati o a notare la discarica abusiva nel prato vicino casa dove va a passeggiare con il cane. Altre azioni ci auguriamo siano intraprese, nella direzione della sostenibilità da parte dell’Amministrazione: avviare e rafforzare percorsi di sostenibilità ed economia circolare, nella raccolta differenziata, nella gestione impiantistica e, speriamo in un futuro imminente, una tariffazione puntuale. Abbiamo un sogno: che il nostro comune possa diventare #plasticfree e che quindi si avviino iniziative per fronteggiare l’inquinamento da plastica e l’eccessivo monouso come già succede in molti comuni italiani. Auspichiamo una visione politica e sociale volta ad una transizione ecologica e quindi unire progetti di raccolta differenziata a progettualità di impiantistica per l'adeguata valorizzazione economica ed ecologica dei materiali, orientare sempre più le forniture energetiche a fonti pulite e all'autoproduzione con fonti rinnovabili, combattere gli sprechi perché non ce li possiamo più permettere. Solo così potremo vincere le sfide che abbiamo di fronte. I dati di Comuni Ricicloni 2023 ci confermano che siamo sulla strada giusta e che il passaggio da un’economia di tipo lineare a una di tipo circolare è possibile a partire dal lavoro di amministrazioni virtuose e sindaci attenti, anche se il traguardo è ancora distante».

«L’efficacia che si estende a scala ancora più ampia quando lo stesso criterio viene inserito anche nella legislazione regionale - come affermato da Giorgio Zampetti, Direttore generale Legambiente - con una modulazione dei costi sostenuti dai Comuni per l’avvio a smaltimento del secco residuo, che premia i più virtuosi. Un gioco di squadra tra i diversi livelli amministrativi necessario a consentire che, le esperienze virtuose che premiamo oggi, possano diventare una buona prassi nazionale di economia circolare grazie anche alle risorse messe a disposizione dal PNRR per il tema della gestione dei rifiuti».

Con l’augurio di poter candidare e veder premiato presto anche Corigliano Rossano fra i ‘Comuni ricicloni’ il Circolo Legambiente Corigliano Rossano augura un buon nuovo inizio a tutta la cittadinanza e a chi dovrà gestire e supportare questo storico passaggio.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.