2 ore fa:Ospedale di Cariati, confronto con Occhiuto: impegni sui servizi e attesa per il cronoprogramma
15 minuti fa:Reddito di merito, Ndc critica la misura: «Priorità agli studenti delle fasce deboli»
45 minuti fa:Viabilità, Garofalo annuncia 2 milioni di euro per le strade di Cassano
1 ora fa:Senz’acqua da giorni a Corigliano paese: Caravetta lancia un appello urgente al Comune
15 minuti fa:I petali dal ponte e quella comunità che ritrova il suo Santo
1 ora fa:Comunali 2026, nel nord-est calabrese prende forma la sfida elettorale. Ecco le liste
1 ora fa:Autovelox, crolla il sistema delle multe nell'Alto Jonio: doppia sentenza annulla i verbali
3 ore fa:Il San Nilo è senza la certificazione antincendio: tutta la verità sulla scuola di Via XX Settembre
3 ore fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
2 ore fa:Saracena approva la definizione agevolata delle entrate comunali

Servizio igiene urbana a Crosia, per Casciaro (Cgil) la gara del nuovo appalto solleva malcontenti

1 minuti di lettura

CROSIA  - Pubblichiamo di seguito la nota stampa del segretario generale Fp Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, Vincenzo Casciaro.

Il comune di Crosia - scrive Casciaro- ha avviato la nuova gara per la gestione del servizio di igiene ambientale, ma ha sollevato non poco malcontento fra i Lavoratori addetti al servizio stesso.

È vero che il Comune ha imposto l’utilizzo di un solo contratto collettivo di lavoro, il CCNL Fise, togliendo di mezzo il CCNL Multiservizi che nel passato ha creato non pochi problemi.

È altresì vero che il Comune impone in gara il rispetto delle clausole sociali, ossia la continuità lavorativa per tutti i Dipendenti finora impegnati nel servizio di igiene ambientale.

Fino a qui tutto bene, sono state accolte le richieste avanzate nei mesi scorsi dalla FP CGIL Comprensoriale, a tutela e garanzia dei Lavoratori.

Ma da qui in poi cominciano i problemi.

Avevamo chiesto, infatti, di porre a base di capitolato un incremento di orario di lavoro, poiché i Dipendenti hanno ancora dei contratti part time. E avevamo anche chiesto di rendere omogenei i livelli contrattuali, a parità di mansioni svolte.

Ma questo non avviene. Il Comune infatti predispone un bando di gara, in cui 11 Operatori Ecologici dovranno lavorare per 30 ore settimanali, inquadrati nel secondo livello contrattuale; ma altri 6 Operatori Ecologici dovranno lavorare per 24 ore settimanali, e per di più nel livello contrattuale più basso, che determinerà una differenza di rendimento pari ad alcune centinaia di euro annui. In altri termini, lo stesso Comune sta determinando una forte disuguaglianza fra Lavoratori che lavorano nelle stesse condizioni e con le stesse mansioni.

Tutto ciò non sta bene alla FP CGIL. Per questo motivo, abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale un urgente incontro e, nelle more, di sospendere la decorrenza dei termini del bando di gara.

Vogliamo capire infatti come sarebbero utilizzati i risparmi derivanti da questa gara al ribasso: certo non se ne avvantaggiano i Lavoratori, che ne escono maltrattati e poco pagati, ma non se ne avvantaggiano nemmeno i Cittadini, poiché la tariffa TARI non viene ridotta, ma rimane fra le più alte del territorio.

Ci aspettiamo ora che il Comune ci convochi, per sentire tutte le nostre ragioni, e per risolvere un conflitto potenziale che potrebbe sorgere nell’intero gruppo di Lavoratori, alcuni dei quali saranno retribuiti per il lavoro che fanno, altri invece rischiano di ricevere molto di meno pur svolgendo le stesse attività dei primi.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.