4 ore fa:Emodinamica di Castrovillari, Laghi porta il caso in Consiglio regionale: «Sei ore non bastano»
1 ora fa:Rossano si prepara alla notte della poesia: il 30 agosto la premiazione del Concorso “Achiropita”
5 ore fa:Incendio a Cropalati, il sindaco Citrea: «Danni enormi, probabile origine dolosa»
3 ore fa:Piccoli custodi della natura: Legambiente porta l’educazione ambientale sulla costa
3 ore fa:Silvia Mezzanotte in concerto a Mormanno: 36 anni di musica sotto le stelle
4 ore fa:Trebisacce, oggi la presentazione del romanzo “Benvenuti a Villa Elpidia”
13 minuti fa:La Vignetta dell'Eco
2 ore fa:Energia dal mare e porti green, D’Agostino (Omnia é): «La Calabria diventi piattaforma del Mediterraneo»
26 minuti fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
1 ora fa:Torna il Cammino delle Meraviglie: il 30 agosto alla scoperta della Valle del Coriglianeto

Randagismo, Co-Ro Pulita: «Azione di Stasi responsabile e di denuncia»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il sindaco Flavio Stasi il 30 ottobre scorso ha firmato un provvedimento d'urgenza per affrontare l'emergenza igienico-sanitaria e di sicurezza causata dal randagismo. Questo atto autorizza gli uffici ad adottare misure straordinarie, incluso l'eventuale sostituirsi ad altri enti competenti per sterilizzare e reintegrare i cani randagi nel territorio. Per il Movimento Corigliano-Rossano Pulita rappresenta un «segnale importante di responsabilità e denuncia» da parte del primo cittadino che - di fatto -  si sostituisce ai poteri sanitari in capo alla Regione e quindi alle Aziende sanitarie.

Il provvedimento - spiegano nella nota il movimento che è anche traino dell'Amministrazione Stasi in Consiglio comunale - rappresenta una denuncia del cattivo funzionamento del sistema che coinvolge i Servizi veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali che sono obbligati per legge a limitare le nascite, la carenza di strumentazioni e personale ne limita l'efficacia.

Negli anni, il servizio di cattura è stato spesso interrotto, obbligando l'attivazione autonoma delle unità di cattura, che, tuttavia, si sono rivelate inefficaci a causa del sovraccarico di richieste provenienti da numerose comunità. Inoltre, la disponibilità dei veterinari e le risorse per i recinti hanno comportato attese interminabili, spesso vanificando gli sforzi della Polizia Municipale, delle Guardie Zoofile e dei volontari.

La situazione - a parere di Corigliano-Rossano Pulita - avrebbe reso difficile l'attuazione di una pianificazione mirata per ridurre il fenomeno del randagismo, che avrebbe incluso incentivi alle adozioni e l'ampliamento del canile di contrada Foresta, «i cui lavori di ampliamento inizieranno entro dicembre». Questa decisione è stata presa dopo il riconoscimento del fallimento nel realizzare canili sanitari provinciali, nonostante dieci anni di attesa, e avrebbe portato l'Amministrazione Comunale a destinare fondi per migliorare il canile-rifugio, rendendolo più moderno e funzionale.

L'ordinanza del sindaco Stasi - sottolinea infine la nota - rappresenta anche un segnale di responsabilità in una Regione che ha ancora molto da fare per affrontare il problema del randagismo, che danneggia l'immagine turistica e provoca degrado ambientale e culturale: «Questa iniziativa riflette anche i contenuti attesi dalla recente legge regionale, che finalmente semplifica le procedure per la reintegrazione degli animali randagi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.