13 minuti fa:Incendio a Cropalati, il sindaco Citrea: «Danni enormi, probabile origine dolosa»
18 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
1 ora fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa
2 ore fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
43 minuti fa:Incendio minaccia una casa a San Demetrio Corone: pensionato salvato dai carabinieri
3 ore fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
17 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
19 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
18 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
1 ora fa:Paludi ricorda Piero Gobetti, il giovane intellettuale controcorrente

L’attesa è finita: Torna il TaranTarsia, il Festival delle musiche tradizionali del Sud

1 minuti di lettura

COSENZA - Il TaranTarsia giunge alla 15esima edizione. Nato nel 2009 come festival di musica tradizionale calabrese, è diventato punto di riferimento culturale per l'intera regione Calabria: simbolo di creatività, musica e comunicazione, pensato ed organizzato dall'Associazione Culturale Musikart, con il patrocinio del Comune di Tarsia.

La kermesse, presente nel circuito “Calabria Sona”, è finanziata con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali 2022” dalla Regione Calabria - Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”, si svolgerà il 25 e 26 agosto a Tarsia in Piazza San Francesco.

Le musiche tradizionali del Sud, saranno assolute protagoniste: dalla tarantella, alla tammurriata, fino alla pizzica e al salterello e poi i suoni del mediterraneo e la world music con la presenza di artisti di fama e spessore nazionale ed internazionale. Negli anni, sul palco del TaranTarsia – tra gli eventi più longevi del Sud Italia - si sono avvicendati numerosi artisti: Enzo Avitabile & Bottari di Portico, Ambrogio Sparagna, Badarà Seck, Mimmo Epifani, Taranproject, Briganti di terra d’Otranto, Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo, Ki Di Da ed Eugenio Bennato.
Un progetto multidisciplinare che fonda le sue radici sui concetti di pace, solidarietà tra popoli, rispetto dell'ambiente e tutela dei diritti umani. Il festival dunque, non offre solo musica e divertimento, ma rappresenta una straordinaria opportunità per l'intero territorio.
«Un territorio per essere fonte di attrazione turistica deve concentrarsi, oltre che sulla qualità, anche sulla diversificazione dei prodotti e servizi da offrire. Il progetto TaranTarsia nasce con l'intento di supportare la promozione turistico-culturale del territorio regionale attraverso l'arte, la musica, la cultura e la sperimentazione. Non mancheranno, infatti, mostre sui temi dell’emigrazione, delle tradizioni popolari e delle riserve naturali ed ancora visite guidate alla scoperta del borgo, monologhi teatrali su temi ambientali e dei diritti umani ed esibizioni di gruppi bandistici. Abbiamo previsto anche un concorso letterario sui temi dei diritti umani di prima, seconda e terza generazione e una estemporanea di scultura. Il piano di promozione culturale si completa con la fiera, ormai storica, “Sapori e Profumi della Nostra terra” con accanto una manifestazione sull’artigianato femminile», sostiene Katia Cannizzaro Presidente dell'Associazione Culturale Musikart.

Il programma

La serata del 25 agosto sarà interamente dedicata alla tradizione calabrese con la presenza del Gruppo Folklorico Pro loco di Castrovillari. Sabato 26 agosto, spazio all'innovazione ed alla sperimentazione con “Il Canzoniere Grecanico salentino” e l'atteso arrivo di un super ospite che sarà annunciato nei prossimi giorni. Siete pronti a ballare tutta la notte?

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.