11 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
9 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
5 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
3 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali
7 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare
4 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
6 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
10 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
11 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
8 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»

Le acque del mar Jonio sono balneabili e sicure: escluse incidenze chimiche o batteriologiche

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'incontro della task force, tenutosi nella sede della Stazione Marittima del Porto di Corigliano nella giornata di lunedì 17 luglio 2023, si è reso necessario stante il clima di allarmismo che si registra nella popolazione di Corigliano-Rossano riguardo alla presenza, nelle acque marine costiere, di scie e chiazze che rendono impossibile la balneazione. Un allarme che quotidianamente viene registrato dalle istituzioni, che sono chiamate a fronteggiare questa situazione per evitare problemi di natura igienico-sanitaria e il diffondersi di paure e timori nell'opinione pubblica.

Su delega del Presidente della Regione Roberto Occhiuto l'Onorevole Pasqualina Straface, Presidente della Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative nonché Segretaria della Commissione Regionale Ambiente ha convocato istituzioni e forze di polizia per la creazione di una task-force atta a prevenire, controllare e contrastare con tutti i mezzi a disposizione qualsiasi forma di inquinamento marino e fluviale.

L'attività di polizia sul territorio sarà portata avanti dalla Capitaneria di Porto (Autorità Marittima) insieme alla fondamentale opera dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia Finanza, coordinati dall'Autorità Giudiziaria competente per territorio cui non si finirà mai di porgere gratitudine e riconoscenza. All'incontro erano presenti anche il Consorzio di Bonifica e i sindaci dei comuni costieri da Cassano Jonio a Mandatoriccio.

Dall'incontro è emersa la volontà di collaborare in maniera sinergica, ognuno con le proprie competenze, per esprimere al meglio un lavoro di cooperazione fra tutte le forze in campo.

Dai dati in possesso di Arpacal, condivisi dai biologi marini e dal Direttore Scientifico, che sono stati condivisi all'interno della riunione sono state escluse incidenze chimiche o batteriologiche.

«Una tale rassicurazione – aggiunge Straface - non ci rende esenti da ogni forma di accertamento e di prevenzione, che continueranno incessantemente nei prossimi giorni, ma ci permette di escludere pericoli per la popolazione. Consapevoli della tensione sociale creatasi negli ultimi giorni, visto il diffondersi soprattutto sui canali social di immagini e video, possiamo rassicurare la popolazione sulla qualità delle acque marine della costa jonica che sono assolutamente balneabili e sicure. È stato escluso, inoltre, qualsivoglia collegamento con quanto accaduto alla discarica di Scala Coeli».

Le conclusioni dell'incontro da parte del Commissario di Arpacal Gen. Errigo hanno dato maggiore rassicurazione visto l'impegno messo in campo dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale su mandato del Presidente della Regione Roberto Occhiuto. 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.