8 ore fa:A Civita tre giornate dedicate alla lingua spagnola: conversazioni gratuite con i docenti del CEPER Guamenze
1 minuto fa:Caro carburanti, il Circolo “Stefano Milei” replica a Rapani: «Servono fatti concreti»
5 ore fa:La protesta dei pochi. E il karma di un popolo che delega anche la propria rabbia
4 ore fa:Co-Ro accelera sul Piano di Resilienza Energetica: meno consumi e più autoproduzione
2 ore fa:Rossano raccontata in “Mi ricordo ancora” di Claudio Zagarese tra memoria e radici
3 ore fa:Caro energia, la Cisl Calabria: «Servono misure immediate e interventi strutturali»
7 ore fa:Caro carburanti, monsignor Savino scrive ad agricoltori e autotrasportatori
6 ore fa:Maricor Volley Corigliano, oggi il debutto in Serie A3 sul campo del Galatone
1 ora fa:Insieme di Sinistra Co-Ro lancia il “Manifesto 2027”: cinque punti per l’unità progressista
4 ore fa:Disabilità, al Castello Ducale di Corigliano-Rossano l’incontro dal titolo La Persona al Centro

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.