18 minuti fa:Va a pescare all’alba, ma l’auto scivola in acqua: curioso incidente a Mirto
1 ora fa:SocialNet apre il cantiere educativo di Agenda Urbana: doposcuola, laboratori e supporto alle famiglie nell’ex pescheria
4 ore fa:Cicogne con il nome di persone care: in Calabria il progetto che unisce ricerca e memoria
3 ore fa:Cariati omaggia Rocco Taliano Grasso: al Museo del Mare il libro sulla sua poetica
2 ore fa:Va’ Sentiero Fest fa tappa sul Pollino: a Catasta l’incontro tra Franco Arminio e Peppe Voltarelli
2 ore fa:SS106, “Basta Vittime” richiama i sindaci: «Adesso servono delibere e risorse, non altri tavoli»
3 ore fa:Sila-Mare, lavori in fase decisiva sul viadotto Ortiano II: «Nei prossimi giorni il varo delle campate»
1 ora fa:Morano ricorda Paolo Borsellino: il 19 luglio corteo silenzioso promosso da RiEvoluzione Calabria
48 minuti fa:Una gita per misurare la comunità educativa: Magnolia porta famiglie e bambini al Cuturelle Park
2 ore fa:Definizione agevolata tributi Soget, proroga al 31 dicembre 2026

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.