10 ore fa:Nevis & Asya, Il dialetto calabrese che spopola sui social E si prepara a riempire l’estate
8 ore fa:Sanità a Sibari, Avanti PSI: «Basta propaganda, servono servizi reali»
11 ore fa:Co-Ro, Smart Fishing Italia: innovazione e sostenibilità al centro dell’incontro promosso da ANAPI Pesca - VIDEO
13 ore fa:Unical all’evento regionale su lavoro e innovazione: lanciata la Start Cup Calabria 2026
15 ore fa:«Venti chilometri anche per comprare il pane». A Sibari residenti esasperati per i lavori del sottopasso ferroviario fermo
15 ore fa:Rapani esprime solidarietà a Madeo: «Le intimidazioni confermano un clima preoccupante»
9 ore fa:De Gaio: «Nessun confronto al buio: i cittadini hanno il diritto di vedere la squadra di governo»
14 ore fa:Ponte del 2 Giugno, sole e caldo sulla Calabria del nord-est: qualche nube sui rilievi, Ionio quasi sempre tranquillo
12 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje: otto giorni di pellegrinaggio tra fede e preghiera
10 ore fa:Non basta rifare una piazza per rigenerare una città

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.