1 ora fa:A Corigliano-Rossano il mare sale in cattedra: battesimo dell'acqua per gli studenti in attesa dei campioni di motonautica
2 ore fa:Job Shadowing in Andalusia per i volontari di Civita Europe: formazione, innovazione e sostenibilità nel segno dell'Europa
4 ore fa:AgriTerranova 2026 al via il 3 e 4 ottobre: a Terranova da Sibari due giorni tra eccellenze agricole, confronto istituzionale e grandi eventi
3 ore fa:Progetto Montagna, Baldino e Scutellà (M5S): «Chi pagherà gli stipendi dal 2030 in poi?»
30 minuti fa:Trofeo Città del Codex e del Castello, al PalaBrillìa due giorni di grande volley con quattro squadre di Serie A
4 ore fa:Certificazioni linguistiche, l’IIS Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano-Rossano si riconferma Cambridge Preparation Centre
1 ora fa:Della Pietra e dell’Oro: Corigliano-Rossano deposita il dossier per Capitale Italiana della Cultura 2029
3 ore fa:I colori ritrovati della devozione: al Museo del Codex risplende la pala di San Lorenzo del Vallo
5 ore fa:Cultura, 321 vincitori di concorso ancora fuori dalla stabilizzazione: «Non chiediamo una sanatoria»
2 ore fa:Ospedale di comunità di Cariati: «Passo avanti importante, ma ora si sblocchi la Medicina e il Pronto Soccorso»

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.