13 ore fa:Filomena Greco allarga Casa Riformista: nuove adesioni tra Cosenza e Vibo, «In Calabria c’è domanda di un centro forte»
13 ore fa:Bocchigliero, la Festa dell’Unità riempie Piazza del Popolo: musica, politica e memoria
44 minuti fa:Rossano perde Gegè Nastasi, il poeta che sapeva «accarezzare l’assenza»
1 ora fa:Corigliano Volley, continuità anche nello staff sanitario: confermati Sprovieri e Pecorella
2 ore fa:Calopezzati, FdI porta il bilancio alla Corte dei Conti: «Verificate questi numeri»
1 ora fa:Vaccarizzo Albanese apre un ponte con il Kosovo: patto d’amicizia con Rahovec
2 ore fa:Il mondo arriva a Castrovillari, ma il Festival riparte dalle sue radici: insieme i due gruppi folklorici della città
13 ore fa:Achiropita, la festa d'oltre oceano: iniziati a San Paolo i festeggiamenti del centenario
12 ore fa:Corigliano-Rossano vista dalla montagna: a Caloveto il confronto con Stasi su turismo e aree interne
Adesso:Corigliano-Rossano prova il salto elettrico: 20 aree per una nuova rete Fast e Ultra Fast

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.