3 ore fa: Caloveto, viabilità: il Sindaco incontra il nuovo presidente della Provincia Faragalli
2 ore fa:Sanità nel caos: «Politica ingerente sul punto nascite di Corigliano Rossano»
4 ore fa:Co-Ro, dallo spoke due casi di epatite A trasferiti a Catanzaro: nessun focolaio nel territorio
4 ore fa:AIGA visita la Casa Circondariale di Castrovillari: istruzione e lavoro come strumenti di riscatto
2 ore fa:Morano Calabro accoglie i nati del 2025 con una festa dedicata
1 ora fa:SS106 Sibari-Coserie, il TAR respinge il ricorso: cantieri salvi e opera confermata
3 minuti fa:Autismo, la Giunta approva le linee guida per i Centri polivalenti. Straface: «Svolta in Calabria»
1 ora fa:Turismo esperienziale: Saracena accoglie le guide ufficiali del Pollino
4 ore fa:Crosia, “Cuore e parola”: al Circolo Zanotti Bianco la cultura incontra la fede
3 ore fa:Open Day Anffas Corigliano-Rossano, una giornata per celebrare l’inclusione

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.