15 ore fa:Non solo spettatori: 30 studenti del Palma Green dietro le quinte del Beach Pro Tour
35 minuti fa:SP 188, consegnati i lavori per ripristinare l’illuminazione della galleria: fine prevista entro il 20 ottobre
14 ore fa:“Mare in Movimento”, Rapani a Sky Sport: «Si può vivere di turismo per diversi mesi»
14 ore fa:Altomonte, Barbieri unisce Roggiano e Pollino nel segno delle tradizioni
15 ore fa:La Regione riapre la partita dei porti (turistici), il nord-est ne ha almeno due ai nastri di partenza
13 ore fa:Europei di Taekwondo, trionfo azzurro al PalaBrillia: Laura Martella regina con tre ori
13 ore fa:Aggressione al Pronto Soccorso di Rossano, USB: «Non aspettiamo che accada qualcosa di più grave»
12 ore fa:Tragedia sull’A2, la vittima è Marco Curia: la Procura di Lagonegro apre un fascicolo
50 minuti fa:Femminicidio, Renzo: «Il “no” si impara da bambini. Non possiamo delegare tutto alla scuola»
12 ore fa:Carcere e reinserimento, dalla Regione 13 milioni per i progetti Ama De e Ama Es

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.