2 ore fa:Il Tempo di San Francesco, partecipazione e riflessione al Circolo Culturale Rossanese
13 minuti fa:Tribunale della Sibaritide, Mazza: «Una leva per riequilibrare la giustizia in Calabria»
1 ora fa:La scienza che ci appartiene: tre storie di medicina dalla Calabria del nord-est oltre il prestigio di Stanford
4 ore fa:Rossano, dietro una parete riaffiora uno dei più antichi luoghi di fede della città
5 ore fa:Agriworld Expo 2026, si chiude la terza edizione: alleanze strategiche all'Unical contro la crisi idrica
3 ore fa:Crosia, Sinistra Italiana-AVS: «Serve un registro comunale delle associazioni»
4 ore fa:Altomonte, celebrata la Charter del Lions Club: il Premio "Ferdinando d'Aragona" assegnato al genettista Antonio Novelli
3 ore fa:Co-Ro, i Democratici Progressisti Meridionalisti inaugurano la nuova sezione allo Scalo di Rossano
1 ora fa:A Campana arriva la prima Sagra della Castagna: due giorni di sapori, musica e tradizioni
43 minuti fa:Caro energia, il Comitato Area Vasta: «Blindare il 40% dei fondi e sospendere i canoni di bonifica»

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.