9 ore fa:A Longobucco l'Alchimia del Compimento: il romanzo Halnebù e l’album Alchemist si incontrano sul palco
14 ore fa:ScintArt porta a Corigliano-Rossano “Oltre la materia”
16 ore fa:Addio ad Alfredo Fortunato, il cordoglio degli Industriali di Cosenza: «Lascia un vuoto profondo»
7 ore fa:Statale 106, si stacca il rimorchio da un autoarticolato: paura a Roseto Capo Spulico
17 ore fa:L’albero che non dà più frutti: il coraggio di recidere e ricominciare
13 ore fa:Cariati, al MuMam la presentazione de “Il giovane incompiuto” di Francesco Talarico
11 ore fa:Una vita al pianoforte, il castrovillarese Leonardo Saraceni premiato a Pedara
15 ore fa:Avena rompe il silenzio: «Nessun trasformismo, ho scelto il bene di Cassano»
12 ore fa:Spoke Co-Ro: Ginecologia e Ostetricia ha il suo nuovo primario, il dottor Francesco Carbone - VIDEO
10 ore fa:Sant’Angelo, 14enne cade nella fontana e batte la testa

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.