5 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
10 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
10 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
8 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
9 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
6 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
6 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
8 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
7 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
7 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.