6 ore fa:Cariati, da lunedì ripartono i ricoveri in Medicina: 20 posti letto dopo 16 anni
10 ore fa:Rifiutò la libertà per non combattere con i tedeschi: Roseto ricorda il bersagliere Pasquale Munno
5 ore fa:Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi
7 ore fa:Majorana, scuola e impresa coltivano il futuro: con Amarelli un campo sperimentale di liquirizia
5 ore fa:Inchiesta Dda, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno: «Piena luce in tempi rapidi»
8 ore fa:Rivoluzione in rosa a Corigliano-Rossano: la ASD Futura si allea con il Napoli Women
9 ore fa:Eianina, la piazza diventa una festa per tutti: il 30 ottobre giochi, magia e inclusione
6 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Conapo: «Ora personale assegnato in modo definitivo»
4 ore fa:Operazione Ginestra, Avs: "Siamo convinti della piena estraneità"
9 ore fa:Assistere un familiare senza rinunciare al futuro: nasce il comitato “Oltre la Cura”

Il "Cammino dei vulcani" fa tappa a Spezzano Albanese

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – Ha fatto tappa a Spezzano Albanese, mercoledì 31 maggio, il Cammino dei Vulcani messo in atto da Repubblica Nomade.

«Si tratta - si legge nella nota - di un cammino che dal Vesuvio, per circa 700km, porterà all'Etna attraverso la Strada Regia delle Calabrie e la via Romana ab Rhegio ad Capuam. Grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale spezzanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, che accolto i camminatori nella sala consiliare dove due ragazze vestite con gli abiti tradizionali llambadhor hanno fatto da cornice a una serie di esposizioni di opere di artisti locali e alle bamboline artigianali in costume.

I lavori, moderati dal delegato al Turismo, Spettacolo e Marketing, Giuseppe Gazzarano, hanno visto i saluti del vicesindaco Giuseppe Liguori. A presentare il progetto è stata la presidente dell'associazione Repubblica Nomade, Maria Rosaria Marrese, che ha evidenziato come questo cammino serva a sottolineare l'emergenza planetaria «dovuta alla crisi climatica a causa dell'incuria della specie umana. Vanno prese delle decisioni - ha detto - affinché il peggio non diventi realtà. Il percorso che facciamo - ha aggiunto - è stato scelto per attraversare i territori interni. Sapevamo che avremmo trovato dello spopolamento ma altresì siamo rimasti affascinati dalle bellezze artistiche e naturali, dalla gente che ci ha ospitato con calore e dal cibo di qualità. Così abbiamo conosciuto il territorio».

A seguire papas Antonio Gattabria, storico spezzanese, ha presentato la comunità dalle origini al cambiamento radicale che l'allora casale ha subito con l'arrivo delle popolazioni albanesi, fuggite a seguito dell'invasione ottomana. La storia di Skanderbeg, l'arrivo in Italia e il ripopolamento di alcuni casali del sud Italia hanno arricchito le informazioni sulla cittadina di Spezzano Albanese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.